Let it be Malvasia (2): the still typology

by Vinogodi 08/31/21
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Vigneto Malvasia Lusenti

Today we are going to talk about the first tranche of tastings, and in particular about Malvasie di Candia Ferme. But first a little history.

This article is available in Italian only.

La storia (e provenienza) della malvasia di Candia è antichissima. C’è chi pensa che il nome derivi da una storpiatura di Malta, dove si produceva un vino pregiato, commercializzato da Venezia. Ma bisogna guardare più indietro.

Nella parte sudoccidentale del Peloponneso, in Grecia, esiste un borgo circondato da mura che si chiama Monemvasia, posto non sulla terraferma ma su un’isoletta a circa un centinaio di metri da essa quasi a controllare l’ingresso del porto della cittadina. “Porto con una sola entrata” è il significato, appunto, del nome Monemvasia. Oggi sembra solo un borgo bellissimo ma dallo scarso significato storico: di contro, nel Medioevo e sino al Seicento aveva rivestito un’importanza logistico-commerciale non indifferente. A Monemvasia venivano raccolti vini provenienti dalle isole vicine, specie da Creta, che una volta si chiamava Candia, distante poco più di 200 chilometri. Erano vini dolci prodotti da uve appassite al sole, da un numero svariato di vitigni diversi, com’era usanza allora. 

Il primo documento che cita il vino Malvasia risale al 1214 e lo cita tra i vini della corte di Costantinopoli. È datata 1278 una citazione veneziana sull’importazione del vino di Malvasia. Accorgendosi dell’apprezzamento sempre più crescente della Malvasia la Serenissima aveva preso a commerciarlo, sino ad esportarlo in tutta Europa, specie tra il Trecento e il Seicento. C’era pure uno scalo apposito per gli arrivi delle botti del prezioso vino, il Fondaco della Malvasia

Ancora oggi basta percorrere a piedi fra le viuzze di Venezia per imbattersi in diversi “calli” Malvasia, alcuni ponti Malvasia, per un totale di circa 20 luoghi con questo nome in città. Un nome che indicava un vino di pregio, da lì il “dilagare” della menzione e la quantità di tipo di uve che si chiamano malvasia.

E veniamo ora agli assaggi della tipologia ferma, partendo dalla Doc Parma, poi Colli Piacentini per finire con gli Igt Emilia.

Malvasia di Parma Callas 2020 Monte delle Vigne 

92/100 - € 20

Da uve malvasia aromatica di Candia. Affina 6 mesi in acciaio con bâtonnage.

Ha colore giallo paglierino deciso, con note dorato chiare. Al naso si notano fiori di glicine, salvia, erbe aromatiche con sottofondo agrumato. Al palato ha ottima struttura, freschissimo per acidità viva, con buona sapidità. 

Colli Piacentini Malvasia Sorriso di Cielo 2020 La Tosa

93/100 - € 18

Da uva malvasia aromatica di Candia dello storico appezzamento in località Ronco. Affina 5 mesi sui lieviti.

Oro chiaro di grande limpidezza. Il bouquet è ampio: pesca bianca, ananas, papaya, zagara. In bocca è ampio e morbido, sorretto da freschezza esemplare. Di ottima struttura e lunghezza rimarchevole.

Colli Piacentini Malvasia di Candia Boccadirosa 2020 Luretta

92/100 - € 15

Da uve malvasia aromatica di Candia, acciaio. Paglierino carico, quasi dorato.

Intensi e persistenti i profumi, di stampo floreale. Poi compare frutta, pesca e susina gialla, con note agrumate e di erbe aromatiche. In bocca è morbido e consistente, di pienezza strutturale, con bel ritorno di note fruttate.  

Colli Piacentini Malvasia 50 Vendemmie 2019 Cantina Valtidone 

90/100 - € 9

Da uve malvasia aromatica di Candia da vigneti di oltre 50 anni dei conferenti. Acciaio.

Giallo dorato chiaro con qualche riflesso verdognolo di gioventù. Al naso spiccano fiori di zagara, mela verde, soffuse note primarie di melone bianco. In bocca tagliente acidità in equilibrio con morbidezze, sorso ben strutturato.

Colli Piacentini Malvasia Bianca Regina 2013 Lusenti

95/100 - € 20

Da uva malvasia aromatica di Candia di vecchi vigneti, vendemmiate tardivamente. Acciaio.

Dorato intenso, di grande impatto visivo. Profumi ampi di miele d’acacia, pesca gialla, camomilla e pane di Altamura. La bocca è ampia e morbida, sorretta da acidità tesa. Lunghezza sorprendente. Una Malvasia da meditazione.

Emilia Malvasia 2019 Solenghi

91/100 - € 10

Da uve malvasia aromatica di Candia, acciaio. Colore dorato chiaro.

I profumi sono estremamente aromatici, eleganti, con spunto di glicine e mandorla fresca, con note leggermente vegetali in sottofondo. In bocca è di grande energia, fresco ma ampio, morbido con grande bevibilità. 

Emilia Malvasia Fermo 21.01 Vitivinicola Valla

89/100 - € 10

Da uve malvasia aromatica di Candia, acciaio. Giallo dorato intenso con riflessi dorati.

I profumi sono decisi di pesca bianca, fiori recisi, margherita di campo. La bocca è ricca di acidità e sapidità, di buona consistenza palatale.


Emilia Bianco Ageno 2019 La Stoppa

88/100 - € 25

Da uve malvasia di Candia aromatica 90%, ortrugo e trebbiano 10%. Bio. Riposa 4 mesi sulle bucce in acciaio e cemento poi matura in botti da 40 hl.

Colore giallo carico, tendente all’ambrato. I profumi sono quasi vinosi, rusticani, con grande evidenza di buccia d’uva con leggera ossidazione. La bocca potente, di grande energia, non semplice da gestire in abbinamento.





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