• di Vinogodi 27/02/20

    Il mio Bordeaux, gli anni ‘80

    Con gli anni ’80 iniziamo a ragionare: a cavallo dei quarant’anni d’età i vini raggiungono complessità fino a questo punto solo ipotizzate. La vite, a Bordeaux è coltivata principalmente su pendii molto dolci, su terreni ghiaiosi, poveri e notevolmente acidi, che obbligano la pianta ad affondare le radici a grandi profondità, uno dei segreti della incredibile “mineralità” (mi perdoni Mastro Daniele per l’affermazione discutibile…) di questi vini rossi. In realtà, i terreni di Bordeaux, sulle due Rive della Garonna, sono estremamente diversi. Sulla Rive Gauche troviamo, quindi, terreni ghiaiosi, di diverso spessore, come risultato dell’erosione millenaria dei Pirenei da parte del fiume. Il ruolo di questi ciottoli e ghiaie ha importanza fondamentale per la...

  • Green enology

    di Daniele Cernilli 24/02/20

    Produrre vino in modo sostenibile, in tutti i sensi, non è più rimandabile. Esiste...

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