Tiefenbrunner, the late harvest is the latest novelty

by Sissi Baratella 01/27/22
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Tiefenbrunner vigneto

From the iconic Müller Thurgau vineyard known for the Feldmarshall Von Fenner comes the 2016 Late Harvest, 100% botrytized grapes and an alcohol content of just 9.5% vol. 

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Ultima in senso temporale ma anche in senso definitivo, è la vendemmia tardiva di Müller Thurgau dalla vigna a 1000 metri la novità assoluta 2021/2022 di Tiefenbrunner. 

L’etichetta ormai la conosciamo bene, universalmente conosciuta come il migliore (tra i migliori?) Müller Thurgau di sempre, tappo a vite dalla vendemmia 2007, con l’iconica etichetta che ritrae il Feldmarschall Von Fenner. Oggi disponibile nell’annata 2019, per la prima volta proposta anche nella versione mignon (0,375l) e vendemmia tardiva, in uscita con l’annata 2016.

L’ho assaggiata in anteprima al termine di una verticale delle etichette della Selection Vigna (vigna è menzione ammessa dal 2012) di Tiefenbrunner, un progetto che racchiude la massima espressione di vigneti monovarietali. Di questa linea fanno parte Feldmarshall Von Fenner Müller Thurgau, per l’appunto, Vigna AU Chardonnay Riserva, con piante che superano i 50 anni di età, Rachtl Sauvignon Riserva e Toren Cabernet Sauvignon Riserva. Ad accomunare le etichette non solo la provenienza da un singolo vigneto ma soprattutto scelte in cantina che proiettano tutti questi vini in là nel tempo. 

Dall’utilizzo del tappo a vite per il Müller, a fermentazioni in legno con un uso sapientissimo dello stesso. Impercettibile, mai invadente, il legno conferisce pienezza e stabilità al vino sia esso rosso o bianco. Vini di grande eleganza i cui caratteri varietali non tardano ad emergere insieme al riconoscibile stile enologico che è pulito e tecnicamente impeccabile. Ma facciamo un passo indietro, senza dare per scontato che tutti sappiano di cosa stiamo parlando.

Siamo in Alto Adige, dove Christof Tiefenbrunner eredita ufficialmente le redini dell’azienda dal padre Herbert nel 2012 dopo anni di affiancamento. L’azienda si trova a Cortaccia (BZ) e rappresenta un luogo estremamente funzionale e operativo quanto incantato. Le sculture originali, le fonti di acqua, il castello (che ospita gli uffici) e gli spazi dedicati alla degustazione dei vini e di prodotti tipici conferiscono un tocco di magia a un ambiente già di per sé incantevole. I vigneti interessano 25 ettari e la produzione si aggira sulle 700mila bottiglie annue, tutte Alto Adige Doc, denominazione nata nel 1975

Ciò che rende unica questa azienda è l’altitudine dei vigneti stessi che dai più comuni 250 metri arriva a 1000 metri, decisamente più eccezionali. L’eccezione appartiene proprio alla vigna di Müller Thurgau, la più alta vigna d’Europa per questa varietà, di 3 ettari totali, tutti a spalliera, in una posizione decisamente alta ma anche favorita alla coltivazione della vite grazie a una naturale barriera che protegge le piante dai venti più freddi di tramontana. Una vera e propria culla per questa varietà che qui cresce indisturbata o quasi (uccelli e animali del bosco amano favorire spesso), e a cui nessuno mette fretta di maturare. 

Fu proprio così che nacque nel 2016 il Vendemmia Tardiva da uve surmature in pianta e 100% botritizzate. Complice ancora una volta il microclima della vigna qui non è raro, anzi è auspicabile, lo sviluppo della muffa nobile, la botrytis cinerea. Quella muffa in grado di “nobilitare” il profilo sensoriale delle uve e del vino a seguire. Nel 2016 parte dei grappoli vennero lasciati in pianta fino a metà dicembre, il risultato fu entusiasmante al punto da tenere separata la partita e realizzare una nuova etichetta. 1200 mezze bottiglie, 100 g di zucchero residuo e, ecco la svolta interessante, 9,5% vol di alcool. Un gioco di equilibri e un esercizio stilistico di cui Christof Tiefenbrunner e l’enologo Stephan Rohregger possono andare fieri. Un vino dolce che, badate bene, può essere goduto a tutto pasto e che, a mio avviso, avrà una grandissima forza proprio nel suo grado alcolico contenuto.

Se ciò che conta è finire col botto questa è davvero un’ultima grande invenzione per la famiglia Tiefenbrunner. Prima annata 2016, seconda annata 2018. E per il futuro, si vedrà!

Feldmarschall Von Fenner Müller Thurgau Vendemmia Tardiva 2016

95/100 - prezzo non ancora comunicato

Da uve Müller Thurgau botritizzate, vendemmiate a dicembre. Oro brillante nel calice. Al naso netti sentori di zafferano, albicocca e dattero. Qualche nota di gelsomino che torna anche al palato dopo i sentori balsamici. Il sorso è corretto, bilanciato tra acidità e corpo. Risulta appagante, stuzzica l’appetito e fa fantasticare sull’abbinamento. 

Bottiglia da 0,375 l, 1200 bottiglie totali. 

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