Vigna Pedale, un’altra idea di Puglia in rosso (2)

di Francesco Annibali 07/06/17
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Vigna Pedale, un’altra idea di Puglia in rosso (2)

Dall'uva nero di Troia, di cui abbiamo parlato ieri, ad uno dei vini più rappresentativi tra quelli che se ne ricavano: il Castel del Monte Riserva Vigna Pedale di Torrevento.

Un dato è fuori discussione: l’azienda Torrevento è stata pioniere della rinascita, o forse meglio chiamarla nascita, del vitigno come base di vini di livello. Uva di difficile coltivazione, ha nella Murgia collinare l’ambiente elettivo.

Francesco Liantonio è il titolare della azienda Torrevento e uno dei più importanti uomini del vino pugliese, nonché presidente di Valoritalia, l'ente che controlla e certifica oltre il 70% della produzione vitivinicola italiana a denominazione di origine. Da sempre convinto del potenziale del vitigno, ne propone una versione in purezza proveniente dal cru Vigna Pedale.

Doctorwine: cosa è Vigna Pedale?

 


Francesco Liantonio: è la vigna che esprime il più alto potenziale del nero di Troia, che qui è coltivato in purezza. Vigna Pedale è una contrada di 50 ettari a forma di pedale, coltivata su terreno tendenzialmente calcareo. Per noi è la vigna più importante. Negli ultimi anni credo abbia raggiunto il massimo potenziale qualitativo, sancito dal riconoscimento della Docg. A certificare la giustezza di  un percorso di successo e l’unicità della viticoltura di altura di questa parte della Puglia.  Mediaticamente fu scoperta dal suo direttore, Daniele Cernilli.

DW: mi accennava al nero di Troia.

FL: si tratta di un vitigno che produce poco e che è difficile da modellare anche in cantina per via del tannino importante. Ma può dare grandissimi vini. Per noi è il testimonial della Murgia in rosso, tanto quanto il primitivo e il negroamaro lo sono per il Salento.

DW: il Salento, appunto. Non crede che da un punto di vista mediatico abbia cannibalizzato l’intera regione negli ultimi anni?

FL: assolutamente no. E poi i rossi salentini sono così diversi da quelli di Castel Del Monte. Siamo presenti anche in Salento, è una zona che amiamo profondamente. Entrambe le zone sono essenziali per la crescita della regione, che ha un potenziale impressionante. Soprattutto in rosso.

DW: Torrevento ha una forte vocazione all’export, alla pari delle migliori aziende vinicole del meridione.

FL: direi di sì. Esportiamo in Europa e in altri 20 paesi nel mondo. Ma possiamo fare molto di più.
E veniamo alla degustazione: tutti i vini sono da uva nero di Troia 100%. Affinamento di 8 mesi in acciaio, successivamente di 12 mesi in botte grande.

Torrevento 
Titolare : Francesco Liantonio
S.P. 234, km 10,660 (ex S.S. 170)
70033 Corato (BA)
Tel. +39 080 8980923
info@torrevento.it
www.torrevento.it
Facebook : torrevento
Anno di Fondazione : 1920
Totale Bottiglie Prodotte : 2.500.000
Ettari di Vigneto : 450

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