Cantina Le Macchie, vini dalle colline reatine

di Vignadelmar 31/07/18
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Cantina Le Macchie Rieti Panorama Monte Terminillo

L’entusiasmo di Antonio Di Carlo e dei suoi famigliari ha portato alla nascita di questa giovane cantina con vista sul Monte Terminillo, un progetto pioneristico.

Il sottotitolo che si legge sul depliant tecnico aziendale de Cantina Le Macchie recita così: “ Vini dalle colline reatine”. Ecco, tutta l’azienda è condensata in questa frase. Corta ma densa di contenuti e irta di difficoltà. Perché? Perché qui sono convinti di riuscire a produrre dei buoni vini, dove non è mai riuscito prima a nessuno. Lo credono perché sono innamorati della propria terra, dei vigneti che gli ha lasciato il nonno e la nonna, che loro - una famiglia di bravi ristoratori - si sentono in obbligo di non spiantare, ma anzi di piantarne di nuovi.

Presa questa decisione si sono messi a studiare, a fare indagini geologiche e a bere molto. Quest’ultimo aspetto è importante: sono veri appassionati, collezionano bottiglie importanti, bevono di tutto, bevono bene, hanno relazioni strette con la locale sezione dell’Ais, promuovono eventi enologici e degustazioni. Sono anche molto pragmatici, amano i vitigni autoctoni ma puntano molto anche sugli internazionali, operano in vigna e in cantina per un bassissimo impatto ambientale ma non gli interessa definirsi bio né tantomeno naturali. Per dirla con parole loro, vogliono far vini senza difetti tecnici, possibilmente buoni, dove si senta il territorio. Tutto questo è partito da pochi anni. E non avendo produttori vicini dai quali imparare, o una tradizione alla quale attingere, imparano dai propri errori e dal confronto con quello che bevono.

Siamo appunto sulle colline reatine che guardano il monte Terminillo, a Castelfranco, una frazione di Rieti con vigneti fra i 610 e 650 metri di altitudine, spesso con pendenze difficili, proprie della viticoltura eroica. Nei terreni esposti a sud troviamo i vitigni tardivi, mentre a sud ovest quelli precoci. In totale producono 9 etichette, forse troppe, ma a sentirli parlare credono fortemente in ognuna di loro e allora vien da pensare che facciano bene.

Puntano molto sul cesanese nero, un vitigno autoctono che hanno praticamente salvato dall’estinzione, traendo nuove barbatelle dall’ultima vite esistente rimasta in vita. Vite che ha 150 anni, non dimostrandoli, dalla quale ogni anno, sotto rigidissimi controlli, con la potatura si realizzano nuove piantine. Poi hanno montepulciano, sangiovese, merlot, e i bianchi trebbiano, malvasia, gewürztraminer e riesling renano. Come vedete puntano anche su bianchi lontani dalla tradizione, ma hanno studiato i propri terreni, il loro microclima, sapendo che quella zona è la zona d’Italia con maggior escursione termica fra notte e giorno, dunque potenzialmente buonissima per lo sviluppo dei profumi nei vini bianchi.

La cantina non è troppo piccola, dotata di tutta la tecnologia necessaria per produrre vini buoni: tini in acciaio con controllo delle temperature, impianto di gas con il quale proteggere i vini dall’ossigeno durante ogni fase della vinificazione, una piccola pressa, barrique francesi con già 5-6-7 passaggi alle spalle, una sola botte grande, che vista l’esiguità della produzione hanno fatto fatica a riempire. Poi grande pulizia, un bravo e concreto enologo, tanto lavoro e tanta umiltà.

Vi starete chiedendo quali risultati stiano ottenendo. Secondo me sono sulla buona strada: nessun vino ha difetti, come minimo sono discreti, alcuni sono buoni. Devono fare esperienza, focalizzare con maggiore precisione cosa gli riesce meglio e capire cosa gli riesce meno bene e come ovviare al problema. Ripeto, il tutto sembra facile ma se non hai un territorio alle spalle, una tradizione dalla quale trarre ispirazione, altri produttori con i quali confrontarti, fai una gran fatica. È anche vero però che lavori libero dall’ingombrante presenza di mostri sacri da dover raggiungere o superare.

Complessivamente producono poco più di 40.000 bottiglie, con una resa per ettaro molto bassa. Bottiglie che vendono a prezzi molto corretti. Da parte nostra abbiamo deciso di seguirli con una particolare attenzione, siamo convinti che in poco tempo riusciranno a scoccare qualche freccia che centrerà in pieno il bersaglio.

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