Casa Mazzucchelli, alta cucina e arte bianca

di Iolanda Maggio 02/02/22
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Casa Mazzucchelli - sala

Preparazioni assolutamente irresistibili che fanno via via da intingolo, da accompagnamento o da esaltazione alla base lievitata che è sempre studiata per enfatizzare a sua volta il condimento.

Siamo sulla prima zona collinare dell'Appennino Bolognese, a Sasso Marconi, tra i Colli Bolognesi, famosi per le tradizioni culinarie, i suoi numerosi parchi e l’Appennino Tosco-Emiliano, dove colori, emozioni e profumi sono in continuo cambiamento e seguono il tempo delle stagioni.
Qui ci devi venire apposta, non ci capiti per caso. È qui che i fratelli Mazzucchelli sparigliano le carte e trasformano con talento, audacia e passione il loro storico ristorante in un tempio dedicato alla lievitazione che si fonde con l’alta gastronomia.
Aurora, stimata e grintosa chef del Ristorante Marconi, di proprietà della sua famiglia dal 1983, stella Michelin dal 2008, suo fratello Massimo, che si dedica alla sala ed è re della straordinaria cantina, e Mascia la più  “piccola” dei tra fratelli, hanno deciso di cambiare rotta unendo l’alta gastronomia fatta di ricerca e prodotti principalmente locali con il meraviglioso mondo della panificazione.

Già nel 2015 Massimo ed Aurora iniziano a maturare un desiderio di rinnovamento ed è così che, a metà Febbraio 2016, gli ambienti vengono riprogettati in modo da creare un tutt’uno con la natura nella quale sono immersi. Il Ristorante Marconi indossa così una nuova veste, un ambiente quasi “nordico”, toni sobri, una palette naturale e calda. Immense vetrate guardano il giardino che coi suoi colori illumina la sala d’incantevoli bagliori di foglie, cielo e prato. D’estate i tavoli vengono apparecchiati direttamente all’aperto ma siamo in una uggiosa giornata invernale e il profumo di petricore arrivando si fonde subito col dolce aroma di pane appena sfornato. Quel profumo antico, rassicurante e così raro ormai. Una gioia. Un invito accogliente a mettersi a proprio agio. Tutto sembra studiato ad arte (o forse lo è).

Passeggiando insieme a Massimo tra le sale del ristorante si resta a bocca aperta davanti alla suggestiva cantina a vista, dove le bottiglie vengono conservate in modo ordinato e la scelta è talmente ampia che lasciandosi guidare si possono provare accostamenti più audaci divertendosi a sperimentare.
Ma, dopo questo doveroso preambolo, veniamo alla cucina. Aurora ha grande tecnica e una visione avanguardista, utilizzando ingredienti e materie prime di assoluta qualità come espressione di se stessa e della sua idea di cucina. Grazie ad un approfondito studio e a un’esperienza diretta pluriennale nella ristorazione e nella pasticceria, riesce a trasmettere un’anima creativa e anticonvenzionale, tesa ad una continua e proficua voglia di crescita e sperimentazione. Proprio quest’indole curiosa, insieme ai continui e fruttuosi confronti con diverse eccellenze della panificazione italiana, la porta a mettere le mani in pasta e ad originare il nuovo concetto proposto da Casa Mazzucchelli: alta cucina che si fonde con l’arte bianca.

“Avviciniamo la mia cucina al mondo dei lievitati” racconta Aurora “un’avventura che ha il nostro carattere, che unisce professionalità, ricerca, cura e passione, convogliando la nostra esperienza in un nuovo percorso, senza tralasciare nessun dettaglio e nulla di ciò che ci ha sempre contraddistinto”.
Il forno Mollica, proprio accanto al ristorante quasi a un tutt’uno con esso, è una fucina dove sperimentare e intraprendere nuovi percorsi, un contenitore di idee da cui emerge la passione di Aurora per la panificazione e i lievitati. Il Mollica è un forno, ma anche un luogo di ristoro, un contenitore che in base alle ore del giorno cambia l’offerta, dove acquistare i vari lievitati proposti, pasticceria e biscotteria per la colazione, pani a lievitazione naturale, focacce e piatti cucinati da Aurora. Dalla colazione al pranzo, Mollica offre quindi un’ampia scelta di preparazioni leggere e sempre sfiziose. Una gastronomia genuina che gioca con la tradizione e con il territorio. Il tutto condito dall’esperienza quasi quarantennale nel mondo della ristorazione del nome Mazzucchelli.
Nella nuova visione di Casa Mazzucchelli c’è la volontà di far vivere un’esperienza sensoriale che, spicchio dopo spicchio, racconti la filosofia della cucina di Aurora e l’attenzione ai dettagli dell’ospitalità di Massimo. Spicchio dopo spicchio, sì, perchè i piatti a tavola sono pizze, focacce, pani accompagnati da preparazioni assolutamente irresistibili che fanno via via da intingolo, da accompagnamento o da esaltazione alla base lievitata che è sempre studiata per enfatizzare a sua volta il condimento. Insomma, un girotondo di sapori indissolubile in un contesto elegante e dal servizio impeccabile.

La pizza (ma non chiamatela pizza, né pizzeria) non è solo un “supporto” e il pane non è solo accompagnamento, ma diventano essi stessi elementi fondamentali della creazione, imprescindibili e primari.
Parlare dei piatti assaggiati potrebbe sembrare solo un elenco di ingredienti, bisogna andarci e vivere questa esperienza a 360 gradi ma ci provo lo stesso per dare l’idea della meraviglia che i fratelli Mazzucchelli hanno creato qui. Iniziamo il pranzo con il Pane al mare (mollica di pane al cavolo nero, ostriche crude, anguilla affumicata e brodo di pesce) col brodo versato a tavola a filo nel piatto, poi arriva l’Asino (asino battuto al coltello, crema di mandorla, capperi e cioccolato 72%) e qui il richiamo alle origini siciliane della famiglia è fortissimo e ancora Animelle (animelle d’agnello, salsa bernese e cavolfiore). La mia preferita, la Lumaca (lumache di terra, prezzemolo, pomodoro secco e Parmigiano Reggiano) e ancora il Piccione (piccione, scamorza affumicata, saporetto alla liquirizia e cavolo nero). Non contenti ci lanciamo sulla Terrina (manzo, cappone e gallina, salsa di senape, pomodoro secco e cipolla) e un piccolo extra che arriva dalla cucina: l’aringa affumicata con pane di segale e burro alle erbe da comporre direttamente a tavola.

I dolci misurati e sorprendenti. Eccezionale il Colazione (maritozzo al mandarino, gelato d’aringa affumicata e gamberi rosa crudi), delicato e fresco per chiudere alla grande il Limone (frolla salata, namelaka al limone, verdure candite e formaggio ragusano).

Per concludere non si può non battere le mani alla dedizione di questa famiglia che ha portato alle stelle il connubio tra alta cucina, prodotti locali e arte bianca. 


Casa Mazzucchelli
Via Porrettana, 291
40037 Sasso Marconi (BO)
www.casamazzucchelli.com
press@casamazzucchelli.com
Tel. +39 051 846216
Facebookhttps://www.facebook.com/CasaMazzucchelli2021
Instagramhttps://www.instagram.com/casa_mazzucchelli/
Menùhttps://www.casamazzucchelli.com/menu-ristorante/
Orari Casa Mazzucchelli 12-15 e 19-23 / Mollica 8-15
Periodo chiusura ristorante / forno: giorno chiusura lunedì e martedì
Giorni apertura ristorante / forno: dal mercoledì alla domenica

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