Tenuta San Jacopo, la tecnica al servizio del bio

di Riccardo Viscardi 07/07/20
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Tenuta San Jacopo Toscana

A cavallo tra il Valdarno e il Chianti Classico si incontrano la cultura del prodotto toscano e il pragmatismo milanese.

I tre fratelli Cattaneo (Vanni, Carlo e Marco), milanesi, acquisirono l’azienda nei primi anni del nuovo millennio. Il progetto voleva rinverdire i fasti di questa antica tenuta a cavallo tra il Valdarno e il Chianti Classico. Furono affascinati oltre che dal luogo, dalla meravigliosa villa settecentesca ora sede di un affascinante agriturismo. 

Il lavoro di ripristino degli antichi vigneti e dell’impianto di altri fu molto impegnativo ma possiamo dire che il lavoro è terminato con vigneti bio certificati con una densità che raggiunge ovunque i 6000 ceppi ad ettaro. La cantina è tecnologicamente avanzata ma mantiene una solida attinenza alla realtà tipicamente lombarda. 

I vini hanno raggiunto una buona maturità sia stilistica che qualitativa e quest’anno sono stati la novità più eclatante delle nostre degustazioni in Val d’Arno. Ci hanno colpito soprattutto i monovarietali molto ben definiti per carattere personale e per coerenza territoriale.

Caprilius 2016 

93/100 - € 26

Da uve montepulciano, matura in tonneau (1/5 nuovi) per 18 mesi. Rubino cupo e intenso. Olfatto nitido, brillante, su note di frutti rossi, la classica cenere, una lontana speziatura scura e la mora matura. Trama gustativa fitta, tannini avvolgenti giovanili molto ben controllati; ottima la progressione gustativa succosa e intensa, mai stucchevole, e il finale molto equilibrato e persistente.

Valdarno di Sopra Sangiovese Vigna del Molinaccio 2017 

91/100 - € 20

Da uve sangiovese, matura i botti di rovere da 20 hl. per circa 12 mesi. Rubino leggermente granato. Olfatto classico con frutto rosso abbastanza caldo, ciliegia nera, more. Un tocco di cioccolato e una leggera nota di tabacco. Trama gustativa media ben articolata con il tannino giovanile che scalpita ma non inficia la progressione che risulta armonica e grintosa. Il finale è persistente e nervoso ma ammaliante.

Orma del Diavolo 2016 

90/100 - € 22

Classico taglio toscano di sangiovese 50%, merlot 30% e cabernet sauvignon 20%. Matura in barrique per 24 mesi. Cupo e oscuro alla vista. Olfatto pulito su note di piccoli frutti neri e la marasca, una speziatura leggermente balsamica rinfresca e ricorda il nord Europa. Trama gustativa serrata, intensa, con i tannini leggermente sovraesposti che sebbene diano grinta marcano la progressione rendendola cruda ma comunque succosa (con un ulteriore affinamento dovrebbe rilassarsi maggiormente). Il finale è intenso e persistente.

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