Il debutto di Rare Rosé 2008 e Rare 2006 di Piper-Heidsieck

di Chiara Giovoni 07/02/20
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verticale Rare Piper Heidsieck champagne

Due nuove perle arricchiscono la gamma Rare ed evidenziano il potenziale evolutivo e l’elegante cifra stilistica di questo champagne.

Un’occasione speciale per celebrare l’importante debutto della versione rosé di una delle cuvée de prestige che solo i veri appassionati di champagne conoscono, Rare, il cui nome ne racchiude l’essenza. Rara come la tiratura limitata che la contraddistingue, e rara come i vintage che gli chef des Caves di Piper-Heidsieck hanno ritenuto all’altezza per poterla realizzare. 

Si è svolta prima a Firenze all’Enoteca Pinchiorri e poi a Roma alla Casina Valadier la degustazione guidata da Régis Camus, per la prima volta in Italia da quando la Maison diventata parte del gruppo EPI nel 2011 ha beneficiato della sinergia legata alla proprietà della famiglia Descours e ha stretto il legame di importazione con l’iconica azienda di Montalcino Biondi Santi. Un passaggio importante per la valorizzazione di Piper-Heidsieck, e soprattutto della cuvée Rare per cui la Maison ha scelto un percorso separato, costituendone un brand leggermente slegato dal nome Piper-Heidsieck. 

Un rilancio che punta a valorizzare il savoir-faire della Maison fondata nel 1785 come “Heidsieck & Cie”, in cui il giovane agronomo ed enologo Émilien Boutillat ha raccolto da poco l’eredità dello chef des caves Daniel Thibault e poi di Régis Camus, che però tuttora supervisiona il gruppo e che rimane il custode dei segreti di Rare. 

Sono solo nove i millesimi di Rare realizzati e presentati finora sul mercato, figli delle annate 1976, 1979, 1985, 1988, 1990, 1998, 1999, 2002 e l’ultima 2006, cui si aggiunge la particolare versione con dégorgement tardivo Le Secret del 1997. Ma come ulteriore prova di savoir-faire la Maison ha presentato in anteprima Rare Rosé 2008, la seconda edizione di questo champagne sorprendente con complessità e profondità e una innata versatilità gastronomica, che della sua versione blanc conserva anche lo splendido habillage della bottiglia, ispirato a quello ideato nel 1885 dal gioielliere Pierre-Karl Fabergé per omaggiare Maira Antonietta, la prima fan dello stile Piper-Heidsieck. 

La prima cuvèe Rare presentata nel 1985 con la decorazione dorata realizzata da Arthus Bertrand ha dettato i criteri che ancora oggi la contraddistinguono, e che sono stati esplorati grazie alla verticale con le annate 2002, 1998 e 1988 guidata approfonditamente da Régis Camus che il team Biondi Santi ha fortemente voluto per mostrare il potenziale evolutivo e l’elegante cifra stilistica di questo champagne dalla grande longevità. 

Rare Rosé 2008 Piper Heidsieck  

96/100 – € 400

Da uve principalmente di villaggi Grand Cru 56% chardonnay e 44% pinot noir con un 10% vinificato in rosso, almeno 7 anni di maturazione sui lieviti. Calice brillante dai riflessi rosa pesca venati di oro rosso, perlage sottile e cremoso per uno champagne sensuale dal profilo aromatico di grande finezza. Note di fiori primaverili, ibisco, mandarino e lamponi canditi con una lieve sfumatura fumé e nuances di caramello. Sorso soffice e setoso ma con una bella tensione sapida e la freschezza agrumata che accompagna a un finale succoso e croccante di frutti rossi. Una prova superba che conferma la grandezza dell’annata 2008 anche in versione rosé. 

Rare 2006 Piper Heidsieck  

95/100 – € 200

Da uve 70% chardonnay e 30% pinot noir e almeno 8 anni di maturazione sui lieviti, figlia della vendemmia 2006, annata solare in champagne che ha dato vini ricchi e generosi. Calice dorato scintillante con perlage fine e un profilo aromatico avvolgente dalle note di ananas, gelsomino e caprifoglio, mandorla e crema pasticcera al limone. Il sorso ha diversi strati di complessità sfumata di spezie orientali, ma la prima sensazione è di grande freschezza di frutto, fascinoso nell’estro dell’agrume esotico e dell’albicocca, con una progressione precisa e delicata, in cui il dosaggio ad 8 g/l è quasi impercettibile. La persistenza è intrigante e lascia presagire un carattere capace di affrontare il tempo arricchendosi di sfumature.

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