La birra del Lake District

di Alessandro Brizi 25/03/16
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La birra del Lake District

Coniston è un piccolo paese della regione del Furness, nella contea di Cumbria, nel nord dell’Inghilterra. Ci troviamo nel Distretto dei Laghi o, se volete, dei Poeti, dove paesaggi selvaggi e al contempo sublimi hanno ispirato le ballate di Samuel Taylor Coleridge e di William Wordsworth, quest’ultimo assiduo frequentatore proprio del villaggio di Coniston. Tanto piccolo quanto famoso, Coniston è un reticolo di una manciata di strade che iniziano o finiscono, a voi la scelta, a o da Yewdale Road, una sorta di via principale dove si trova la posta, un piccolo supermercato gestito da una cooperativa locale, qualche caffè e poco altro, se non fosse per un bianco caseggiato, quasi all’ingresso del paese, che reca il nome di Black Bull Inn and Hotel.


Qui si cela il secondo motivo per cui Coniston è famosa al mondo: il birrificio artigianale Coniston Brewing Co. Tutto nacque nel 1995, quando Ian Bradley, figlio dei titolari del già citato Black Bull, decise di mettersi a fare la birra in proprio. In pochi anni le bionde e le ambrate di Ian riscossero talmente tanti successi che si diffusero prima in tutto il Paese e poi, attraversando la Manica, “inondarono” l’Europa, Italia compresa. Tre anni dopo la costruzione del birrificio, ubicato sul sito di una vecchia porcilaia e formato da un impianto preso dalla Marston Moor di York, Ian si aggiudica il primo importante riconoscimento: la sua Bluebird Bitter conquista la menzione di “Supreme Champion Beer” al CAMRA’s (Campaign for Real Ale) Great British Beer Festival, semplicemente il più importante premio della filiera-birra di Sua Maestà. Da quel momento è un susseguirsi di trionfi, con la produzione che oggi supera i 1.600 litri alla settimana, declinati in otto tipologie – ivi incluso un Barley Wine – distribuite in più di cento punti vendita in tutto il mondo. Lo stile delle birre della Coniston Brewing è netto, pulito, per alcuni aspetti anche tradizionale; la purezza dell’acqua locale sottolinea al meglio le sfumature legate ai malti e ai luppoli che Ian utilizza nelle sue creazioni, marcando differenze di carattere che rendono ciascuna birra profondamente diversa dalle altre, sebbene simile nello stile essenziale e quasi cristallino.  
Ma se Coniston Brewing è il secondo motivo per cui questo sperduto villaggio del Distretto dei Laghi è famoso, qual è il primo? Tralasciando la natura, unica e davvero mozzafiato da queste parti, il primo motivo risponde al nome di John Ruskin (1819-1900), poeta, scrittore e il più grande critico d’arte dell’età vittoriana. Un amante dei viaggi e dell’Italia che, pensate, rifiutò di essere sepolto a Westminster per riposare in pace nella sua amata Coniston, ameno luogo della campagna inglese che, tuttavia, nel 1900, ignorava quanto potesse diventare ancor più famoso per la “sua” birra.

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