Stelle Cadenti a Montalcino

di Riccardo Viscardi 16/02/18
1036 |
|
Stelle Cadenti a Montalcino

Sabato mattina alle ore 11 il Consorzio del Brunello renderà nota la valutazione in stelle dell'annata 2017 (che uscirà sul mercato nel 2022). Nell'attesa, alcune considerazioni in proposito.

Non siamo ad agosto ma a fine gennaio e le stelle cadenti sono iniziate il 25 di questo mese, precisamente a Montalcino dove da tanti anni il Consorzio organizza la degustazione per l’attribuzione delle stelle alla vendemmia appena conclusa, in questo caso la 2017. Perché ne parliamo non avendo mai dato peso a questa valutazione?

Personalmente sono sempre stato critico, anche troppo, con le valutazioni attribuite, sempre lanciate verso un ottimismo che si rivelava fuori luogo e con alcuni tragici errori, tipo 5 stelle alle 1997 ma 4 alla 1999 e alla 2001. E una raffica di 4 o 5 stelle a partire dalla 2003, con la sola eccezione delle 3 stelle ("annata pregevole", vedi infra ndr) alla 2014. Queste valutazioni ottimistiche hanno creato nel tempo danni di immagine e hanno perso la loro credibilità.

Quest'anno il Consorzio del Brunello, nella persona del suo direttore Giacomo Pondini, ha pensato di cambiare la situazione inserendo nella degustazione un certo numero di giornalisti per rendere almeno chiaro il modo di valutazione e avere una voce diversa da quella dei tecnici. L’idea ci è piaciuta e quindi abbiamo partecipato con entusiasmo anche per cercare di capire come fossero possibili certe valutazioni. La quota dei giornalisti era fortemente minoritaria ma almeno è un primo passo.

La degustazione è stata illuminante e ho capito, almeno in parte, il perché delle valutazioni generose. C’è un difetto basilare nel tipo di scheda di valutazione dei campioni e pure sul campionamento non ci siamo. Poi aggiungiamoci un po’ di “manica larga” dei tecnici e il gioco è fatto: ecco che il buonismo impera e fa danni.

1° problema: Il campionamento  

Giusto dividere il territorio in almeno 4 versanti, ma è sbagliato che il campione lo mandi l’azienda senza dire quanti ettolitri siano. Questo fa sì che sebbene le aziende scelte rappresentino oltre il 60% della produzione del versante come ettaraggio, le masse presentate in realtà rappresentino sì e no il 20% della produzione annuale. Consiglio di mandare nelle aziende un ente terzo come Valoritalia che scelga masse significative della produzione.

2 problema: La scheda di valutazione

Nella scheda in uso, che è redatta in centesimi, ben 20 punti vengono attribuiti all’aspetto visivo: un'enormità che non ha senso in assoluto, ma soprattutto nello specifico con vini così giovani e ad inizio carriera, se non avessero colori belli e brillanti sarebbero da scartare. Tutto il resto della scheda è volto ad enfatizzare l’assenza di errori enologici, che nel 2018 devono essere inammissibili e basta. Se a Montalcino sbagli la vinificazione andresti "fucilato". Quindi punteggi artatamente alti per l'inadeguatezza delle voci da valutare riportate nella scheda, cosi rimangono pochi punti per fare la differenza.

Inoltre le 5 stelle si danno con un range troppo vasto che va dagli 85 punti in su. E ritorniamo al punto: se fai un vino da 85 punti nessuno al mondo ti riconosce un pregio particolare quindi per le 5 stelle ci vorrebbe una media sui 90 almeno.

Nelle chiacchiere post degustazione è emerso che il reparto giornalisti si attestava come media sulle 3 stelle, abbondanti per alcuni (tipo 3 stelle e mezzo, se fosse possibile) e giuste per altri, mentre le voci di alcuni enologi davano giudizi tra le 4 abbondanti e le 5, che definire fantasiose è un eufemismo.

Dopodomani sapremo come è andata a finire.

PROMEMORIA:

La valutazione in stelle corrisponde alle seguente classificazione:

- annata insufficiente  (una stella)
- annata discreta  (due stelle)
- annata pregevole  (tre stelle)
- annata ottima  (quattro stelle)
- annata eccezionale  (cinque stelle)





Editoriale della Settimana

Eventi

Giugno 2019
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
·
·
·
·
·
·
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
24
25
26
27
28
29
30
·
·
·
·
·
·

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter "DoctorWine" per ricevere aggiornamenti ed essere sempre informato.

CANALE YOUTUBE

I NOSTRI CANALI SOCIAL