Valutare il vigneto con l’Indice Bigot

di Redazione 11/02/20
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L'agronomo friulano GIovanni Bigot

L’agronomo friulano Giovanni Bigot, dopo anni di studi ed osservazioni, ha messo a punto e brevettato un metodo di valutazione, scientifico e assolutamente innovativo, del potenziale qualitativo di un vigneto.

Tutti sostengono che un grande vino si fa in vigna, ma è possibile misurare la qualità di un vigneto? L’agronomo friulano Giovanni Bigot ha presentato in anteprima l’Indice di valutazione da lui messo a punto in un incontro svoltosi al Castello di Cigognola nell’Oltrepò Pavese, durante il quale si sono succeduti interessanti interventi del produttore Angelo Gaja e di Stefano Poni, docente all’Università Cattolica di Piacenza.

Bigot ha preso in considerazione i fattori viticoli che hanno influenza diretta sulla qualità del vino: produzione, chioma, rapporto tra foglie e produzione, sanità delle uve, tipo di grappolo, stress idrico, vigore, biodiversità e microrganismi, età del vigneto. L'obiettivo principale dell’Indice Bigot è dare ai viticoltori  un metodo oggettivo per la valutazione sintetica del potenziale qualitativo di un vigneto, prendendo in considerazione appunto i 9 parametri agronomici più importanti e singolarmente riconosciuti a livello internazionale come fattori di qualità.

Questo metodo di valutazione dei vigneti è quindi basato su osservazioni oggettive.Le misure per poterlo calcolare sono tutte semplici e veloci (al massimo 60 minuti totali per stagione per vigneto), non servono attrezzature o strumenti particolari, al massimo una bilancia da campo e l’applicazione 4grapes per registrare i dati (creata proprio per fare un monitoraggio intelligente del vigneto).

Il peso dei diversi fattori e la loro valutazione sono stati determinati dall’esperienza ventennale di osservazioni sistematica nei vigneti combinata con i risultati della ricerca vitivinicola internazionale. L’Indice indica la strada migliore da percorrere per raggiungere la valutazione massima, in quanto risulteranno evidenti i parametri ancora da migliorare.

Le misure possono essere fatte da chiunque frequenti con attenzione (e passione) il vigneto, in quanto sono sì precise, ma anche facili da eseguire.

I parametri utilizzati

L'originalità dell’Indice Bigot sta proprio nel tipo di parametri considerati e nella loro combinazione:

  1. sono stati presi in considerazioni gli aspetti legati alla qualità delle uve, alla produttività della singola pianta, alla sanità dei grappoli e agli aspetti ambientali in cui la pianta e i grappoli si sono sviluppati e hanno interagito e che influiscono direttamente sulla qualità del vino finale
  2. ognuno di questi è riconosciuto a livello scientifico come relazionato con la qualità
  3. sono stati uniti e correlati tra loro per ottenere un valore unico.

La scelta di questi parametri si basa sulla contemporanea presenza di tre fattori: 1) la conoscenza dei risultati descritti dalla ricerca viticola internazionale, 2) il metodo nelle osservazioni di qualità in vigneto, 3) la valutazione critica dei vini condivisa con lo staff aziendale.

Come fare la raccolta dati in vigneto: l’App 4grapes

Lo strumento ideale per la raccolta e registrazione dei dati è l’App 4Grapes. Si tratta del più qualificato, approfondito, professionale strumento di monitoraggio basato su un metodo innovativo che permette osservazioni georeferenziate, basato su più di 20 anni di esperienza e raccolta dati di Giovanni Bigot nella gestione della difesa, della qualità e della produttività del vigneto. L’applicazione, di facile utilizzazione, consente di avere sotto controllo la situazione fitopatologica, fenologica e produttiva in ogni momento, ovunque ci si trovi grazie all’utilizzo di soluzioni innovative, funzionalità basate su standard europei e un protocollo di monitoraggio ottimizzato per ogni area.

È stata pensata per tutte le persone coinvolte nella filiera vitivinicola: titolare, responsabile vigneti, operaio viticolo, ricercatore universitario, consulente agronomo, enologo… Le informazioni rilevate non andranno più “perse”, come spesso oggi avviene, bensì archiviate e condivise in tempo reale nella rete aziendale, così da avere una visione globale del vigneto in ogni momento.

E per chi non è ancora capace di riconoscere i sintomi delle malattie della vite, nella app 4grapes è completamente integrata la rete neurale/intelligenza artificiale per il riconoscimento da immagine.

 

Per informazioni: indicebigot@gmail.com, +39 340 9740159

Fonte: Ufficio Stampa GIovanni Bigot





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