Montefalco Sagrantino, la vendemmia 2016 all’esame della commissione esterna

di Redazione 23/01/20
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cernilli montefalco sagrantino 2016

La nuova annata di Montefalco Sagrantino Docg all’esame della Commissione esterna. Per Daniele Cernilli: "Annata importante dalla grande longevità", per Matteo Zappile "Vini adatti ai migliori abbinamenti enogastronomici".

Entra nel vivo il percorso per la valutazione della vendemmia 2016 in vista di Anteprima Sagrantino, promossa a organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, che vedrà la presenza a Montefalco (Perugia), il 24 e 25 febbraio prossimi, della stampa specializzata nazionale e internazionale e degli operatori.

La Commissione esterna, che affiancherà quella tecnica, rappresenta una delle novità introdotte dal Consorzio Tutela Vini Montefalco per la valutazione dell’annata. Ogni anno, infatti, nomi di rilievo nazionale ed internazionale del segmento stampa e operatori andranno a comporre la Commissione esterna: quest’anno il giudizio è stato affidato a Daniele Cernilli e Matteo Zappile, figure di primissimo piano nel mondo del vino italiano, il primo direttore responsabile di DoctorWine e curatore della Guida Essenziale ai Vini d'Italia, giornalista di lunghissimo corso e cofondatore del Gambero Rosso; il secondo sommelier pluripremiato e restaurant manager de “Il Pagliaccio” di Roma (due Stelle Michelin). La Commissione si è riunita nelle scorse ore per avviare l’approfondimento necessario alla valutazione. Dalle prime impressioni emerge il dato di un’annata molto interessante, che si esprimerà bene nel lungo periodo perché potenzialmente vocata ad una notevole longevità, dando vita a vini più equilibrati ed eleganti, in grado di accrescere la loro competitività sui mercati internazionali.

“Il Sagrantino - è questa la prima impressione di Daniele Cernilli – è un vino in evoluzione, senza dubbio una delle denominazioni di riferimento dell’Italia centrale. Negli ultimi anni si è arrivati ad un apporto di tannini molto più maturi e per questo i vini risultano meno austeri. La 2016 rappresenta un’annata molto importante, che potrà invecchiare a lungo. La definirei classica e che, nel tempo, potrà incrociare il gusto dei mercati esteri”.

“Il Sagrantino - è la valutazione di Matteo Zappile - è un vino molto spendibile sotto il profilo degli abbinamenti, che può essere senza dubbio collocato in tutte le carte dei ristoranti. Negli ultimi anni viene scelto anche come aperitivo, in particolare in quelle espressioni che provengono da aziende che hanno scelto di lavorare il Sagrantino in maniera più soave ed elegante”.

Il lavoro delle Commissioni per la valutazione dell’annata 2016 di Montefalco Sagrantino Docg sarà presentato in occasione di Anteprima Sagrantino nell’ambito del convegno inaugurale e del momento di benvenuto alla stampa nazionale ed internazionale, in programma il 24 febbraio, alle ore 17, presso il Complesso Museale San Francesco di Montefalco. Per la prima volta il giudizio sarà espresso in centesimi, sistema che va ad approfondire i singoli parametri che compongono la valutazione complessiva e che si affiancherà alla valutazione tradizionale in stelle. Il 10% del giudizio sull’annata, inoltre, sarà affidato agli operatori del settore (ristoratori, enotecari, addetti nel settore ho.re.ca.) accreditati all’Anteprima Sagrantino.





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