Spaghetti alla curcuma con zucchine, fiori di camomilla e menta

di Antonella Amodio 27/04/19
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Spaghetti alla curcuma

L'aroma penetrante della curcuma rende originale questo semplicissimo piatto di spaghetti che abbiniamo al Bianco di Torgiano Doc Torre di Giano Lungarotti.

La curcuma è una spezia che somiglia allo zafferano ma dall'aroma differente, penetrante, molto usata nella cucina indiana. Esistono in commercio spaghetti già aromatizzati alla curcuma, ma ci si può arrangiare in casa aggiungendo un cucchiaino di curcuma in polvere quando si risottano gli spaghetti.

Ingredienti per 4 persone:

350 gr di spaghetti alla curcuma, 400 gr di zucchine piccole, 3 cucchiaio di olio extravergine, foglie di menta fresche, fiori di camomilla secchi, sale e pepe q.b.

Preparazione:

In una padella scaldare l’olio e aggiungere le zucchine tagliate a dadini. Cuocere a fuoco dolce per dieci minuti.

Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata per metà del tempo di cottura indicato sulla confezione, unirli quindi alle zucchine con qualche mestolo di acqua di cottura e le foglie di menta. Terminare la cottura degli spaghetti “risottando”.

Salare, pepare e trasferire sul piatto di portata. Decorare con fiori di camomilla che comporranno, insieme con la menta, il piacevole e fresco bouquet del piatto.

Vino in abbinamento:

(a cura di Stefania Vinciguerra)

Bianco di Torgiano Doc Torre di Giano Lungarotti

Il nome di questo vino richiama le origini di Torgiano, testimoniate dalla torre ricostruita su antichi insediamenti romani, un tempo dedicata a Giano, il dio bifronte.

Di colore giallo paglierino brillante con riflessi verdolini, ha profumi delicati e persistenti con richiami alla frutta bianca (macedonia, pera, pesca) con note agrumate; fragrante e molto fresco nel finale con chiusura mandorlata. Al gusto è asciutto, di buona struttura, ha ingresso elegante evoluzione fresca e fragrante con gradevole nota acidula; mantiene una lunga persistenza fruttata e un finale assai rinfrescante.

Zona di produzione: la Tenuta di Torgiano, alle porte dell'omonimo borgo, al centro di una delle zone viticole più piccole d’Italia, in Umbria. Il terreno su cui sorgono i vigneti è argilloso, profondo, dotato di buona capacità idrica e ottima struttura.

Vitigni: vermentino, trebbiano e grechetto, allevati a doppio Guyot, con 4.000-5000 ceppi/ha e una resa media di 100 q/ha.

Produzione: vendemmia a inizio settembre. Prodotto esclusivamente da mosto fiore, dopo breve criomacerazione è vinificato in acciaio a temperatura controllata. È conservato sulle fecce fini sino all’imbottigliamento; le basse temperature sono costanti durante tutta la lavorazione e la conservazione. 300 mila bottiglie prodotte, anche nel formato da 0,375 l (la mezza bottiglia).

Gradazione alcolica: 12,5% Vol.

Temperatura di servizio: 12-14°C.

Abbinamenti consigliati: eccellente aperitivo in abbinamento con bruschette e crostini, accompagna con eleganza paste con verdure, vellutate con verdure di stagione, pesce e frutti di mare, zuppa di cipolle, formaggi a pasta molle, anche cotti, e norcinerie.

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