Trattoria Sottocastel, sentirsi a casa e ricaricare le batterie

di Sissi Baratella 20/03/19
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Trattoria Sottocastel Maria Vania Benico e Gabriele Quintarelli

Ad Arbizzano in Valpolicella, sorge questa piccola trattoria, accogliente oasi di tradizione famigliare e cucina casalinga.

A pochi minuti in auto da Verona, ad Arbizzano in Valpolicella, c’è la trattoria Sottocastel. Piccola, fino a 40 coperti, e accogliente oasi di tradizione famigliare e cucina casalinga. Un eno-gastro-luogo dove gli osti riescono ancora a trovare il tempo per sedersi a tavola con i commensali e scambiarci due parole.

La signora Vania, che prima di diventare cuoca e oste lavorava in una macelleria di carne equina, era solita, ad ogni festa, aprire casa a amici e parenti facendo da mangiare per non meno di venti persone alla volta. Il passo per trasformare la passione per la cucina e l’accoglienza in un mestiere e uno stile di vita fu breve, tanto che nel 2007 divenne realtà con la Trattoria Sottocastel.

Maria Vania Benico e Gabriele Quintarelli, moglie e marito, conducono questa attività insieme da allora. Orgogliosi, sfoggiano ancora una lavagnetta con il primo menù, in memoria di quando tutto è cominciato.

Artefice dei piatti è Vania che divide la cucina con un aiuto cuoco: “La mia cucina è composta da sei fuochi e un camino, non ho strumentazioni moderne né le vorrei”. Vania si occupa anche di spesa e selezione prodotti andando per mercati a km 0 e da produttori vicini di casa garantendo stagionalità della materia prima. I piatti sono per lo più tipici e legati al territorio, ad esempio la guancia stracotta all’Amarone con polentina morbida, senza però rinunciare a qualche influenza dal resto di Italia e dal mondo, come la gustosa e invitante pluma di patanegra. La pasta è fatta in casa quotidianamente, vengono impastate 12 uova al giorno né una di più né una di meno. Sempre in termini di tradizione non possiamo non parlare degli gnocchi di patate… fatti in casa (che ve lo dico a fare), dalla consistenza e dalle dimensioni perfette, coronati da un ragù bianco di coniglio profumato al rosmarino: una vera delizia!

E i vini? Ai vini ci pensa Gabriele, è lui l’appassionato. Negli anni ha messo insieme circa venti etichette, per lo più locali senza però rinunciare a qualche Champagne, Trentodoc e Franciacorta. A farla da padrona sono i vini della Valpolicella; tra le referenze abbiamo piccolissime realtà come quelle dei Valpolicella di Corte Matio o il Valpolicella Le Banchette, “questo vino nasce dal sogno di tre amici […] ne sono state prodotte 1000 bottiglie” così recita la retro etichetta, fino a nomi che fa sempre piacere trovare in carta come Zymè e Tedeschi. Gabriele ha selezionato personalmente ogni etichetta, sono quelle che piacciono a lui e che, a Sottocastel, ama raccontare e proporre ai suoi ospiti.

Una vera scoperta questa trattoria, dove la spesa media a persona è tra i 25 e i 30 euro (dipende come sempre dal vino). Un luogo ideale per fare il pieno di tradizione, dove sentirsi a casa, dove farsi coccolare e consigliare, dove ricaricare le batterie.

Sottocastel è aperto dal martedì al sabato, pranzo e cena. La domenica a pranzo è aperto, ma solo nel periodo invernale.

Visti i pochi posti a sedere e la sempre crescente e meritata popolarità di questa trattoria, consiglio di chiamare per prenotare: tel. 045 602 0855

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