Trattoria del Cimino da Colombo dal 1940, storia della trattoria italiana

di Iolanda Maggio 25/06/20
506 |
|
Trattoria del Cimino da Colombo  dal 1940 foto

Dalla trattoria della famiglia Calistri a Caprarola si esce col palato rinfrancato da sapori sinceri e con l'immagine della storia della gastronomia italiana negli occhi.

Arrivando a Caprarola (VT), lungo la via principale lo sguardo è rapito dall'imponenza di Palazzo Farnese giù in fondo, un gioiello del sedicesimo secolo che merita una doverosa visita ogni volta. Questa la scusa ufficiale, ma sempre lungo questa direttrice, sulla sinistra una scritta: Trattoria del Cimino da Colombo dal 1940. È questa la mia vera meta.

Qui già prima di entrare si respira la storia della tipica trattoria, di quelle buone dove torni e ritorni e mangi sempre bene. Ma non è questo e basta, perché qui puoi vivere un'esperienza come Alice nel Paese delle Meraviglie, la sensazione è quella di tuffarsi nelle pagine di un libro di storia della gastronomia italiana per viverne la magia.

Boiserie alle pareti, tavoli di legno apparecchiati con cura, foto antiche alle pareti, centrini candidi all'uncinetto sotto bottiglie di liquori, bottiglie di vino vuote (e dalle etichette si capisce che qui qualcuno è super appassionato di vino) su un armadio frigo di quelli vintage anni ’50-60... nulla è lasciato al caso perché questa per la famiglia Calistri è casa da sempre. 

Questo locale infatti è della famiglia già da prima del secondo dopoguerra, queste mura hanno visto l’evoluzione della trattoria italiana in tutte le sue fasi, da bar di paese aperto dalla capostipite Giuditta, dove potevi trovare anche fiori intrecciati da acquistare, a osteria dove i signori si sedevano a bere vino giocando a carte, a quando c’era anche il calcio balilla e il flipper. Qui si festeggiavano i matrimoni, c’era la tv del paese dove la gente veniva per seguire i quiz e le prime trasmissioni, trasformandosi con gli anni in quella che adesso è una trattoria riconosciuta da tutti come baluardo di eccellenza e per l’enorme lavoro sulla valorizzazione dei prodotti del territorio. Questa è insomma una delle migliori trattorie d’Italia.

Al timone ora ci sono Colombo Calistri e sua moglie Maria Assunta, in sala anche il figlio Samuele, grande conoscitore di vini, laureato in agronomia e specializzatosi alla Wine & Spirit Education Trust di Londra, che dopo essersi “fatto le ossa” in vari ristoranti stellati all’estero è rientrato a casa e ha dato quella fondamentale marcia in più alla carta dei vini che ora vanta una selezione di etichette che spazia dagli ottimi produttori locali a proposte da tutta Italia e non mancano voli oltreconfine. C’è di che divertirsi sugli abbinamenti, proposti anche al calice, con la loro cucina schietta e di tradizione.

Veniamo alla cucina: tra gli antipasti ho assaggiato la selezione di salumi artigianali di Mangalica e pecora Zackel. I salumi di Mangalica, racconta Colombo, sono prodotti da un’azienda biologica non tanto distante, sul lago di Bolsena: Villa Caviciana, condotta da due tedeschi che si sono innamorati del posto e hanno deciso, tra le altre produzioni, di allevare allo stato semibrado anche questa fantastica varietà di maiali dal pelo lanoso, che se pur originari dell’Ungheria, qui si sono adattati alla grande come testimonia il sapore eccezionale dei salumi. Fuori carta, tra le stagionalità, una croccante pizzetta fritta con pomodorini alle erbe infornati (dolcissimi) e mozzarella di bufala sfilacciata: goduria! 

Passando ai primi ho chiesto tre assaggi - qui si possono chiedere le mezze porzioni proprio per poter provare più cose. Superlativi, forse i più buoni di sempre, i pici all’amatriciana, poi le pappardelle al ragù di lepre con la pasta dal dente consistente e sfoglia bella ruvida ad assorbire il ragù dal sapore meraviglioso e in ultimo il primo del giorno: dei ravioli di grano saraceno con ragù di capriolo, anche questi davvero ottimi. 

Tra i secondi si trovano sia carne che qualche piatto con i pesci del vicino lago di Vico ma ho optato per il Coniglio Verde Leprino (una varietà tipica del viterbese che viene allevato esclusivamente all’aperto e ha delle carni poco grasse e molto saporite). Un piatto eccezionale, cotto magistralmente con un intingolo di olive, capperi e alici del Cantabrico dove è d'obbligo la scarpetta. Anche solo per questo coniglio vale la pena di arrivare fin qui. 

Anche i dolci hanno la loro parte da protagonisti a conclusione di un pranzo superlativo: il tortino di cioccolato dal cuore morbido, dal rassicurante sapore, perfetto per consistenza e dolcezza; il semifreddo al torroncino: uno di quei dolci che è ormai difficilissimo da trovare e che qui è fatto ad arte, cremoso e sontuoso. Non ci facciamo mancare nulla perché arrivano a tavola anche un fresco sorbetto ai lamponi e il gelato alle nocciole accompagnato da due tozzetti, il tutto ovviamente - non serve neanche dirlo - fatto in casa. Senza parole, incredibilmente buoni da farti ritornare ai sapori dell’infanzia (e scusatemi la banalità dell’espressione ma è davvero così) di quelli che purtroppo è sempre più difficile ritrovare.

Si esce accompagnati dai sorrisi e dalla gentilezza di una famiglia che ha fatto della ristorazione tradizionale un culto, si esce col palato rinfrancato da sapori sinceri e con la voglia di raccontare subito agli amici ogni dettaglio. Si va via sentendosi “di casa” e con il desiderio di ritornare presto, ovviamente con la scusa del Palazzo Farnese e della sua incantevole Scala Regia, a trovare Colombo, Maria Assunta e Samuele, osti navigati, osti da una vita, osti che rendono l’Italia delle trattorie un posto meraviglioso da visitare.

Trattoria del Cimino da Colombo  dal 1940
Via Filippo Nicolai, 44 - 01032 caprarola Viterbo
Tel 0761 646173 Cell 340 4747404 - 3336452826
trattoriadelcimino@gmail.com
https://trattoriadelcimino.jimdofree.com/
https://www.facebook.com/TattoriadelCimino/
https://www.instagram.com/trattoriadelcimino/
Chiuso domenica a cena e lunedì
Aperto a pranzo dal martedì alla domenica
Aperto a cena giovedì, venerdì e sabato

Prodotti Correlati

  Prodotto Produttore Pubblicato il Autore Leggi
Trattoria del Cimino da Colombo dal 1940
25/06/20 Redazione Aperto tutti i giorni a pranzo Giovedì, Venerdì e Sabato anche a cena Giorno di chiusura  Domenica sera e Lunedì




Editoriale della Settimana

  • Qualità e prezzo

    di Daniele Cernilli 13/07/20

    Non è solo il prezzo (basso) che conta: le parole sono due, c’è il prezzo ma...

Eventi

Luglio 2020
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
·
·
·
1
3
4
5
6
7
8
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
·

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter "DoctorWine" per ricevere aggiornamenti ed essere sempre informato.

CANALE YOUTUBE

I NOSTRI CANALI SOCIAL