Iyo Taste Experience a Milano brilla di luce propria

di Iolanda Maggio 27/11/20
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Iyo Taste Experience la sala

Un ristorante etnico nippo-fusion, un’esperienza culinaria incredibile ma soprattutto un posto dove in ogni angolo brillano il gusto e la classe di Claudio Liu e Ilaria Hu.

Questa non sarà una vera e propria “recensione” ma un racconto di vita. Non mi è facile scrivere di Iyo e queste righe saranno molto intime, ma voglio parlare di Claudio e Ilaria, della loro storia e del loro incantevole ristorante giapponese a modo mio

È un legame molto personale con questo ristorante, nato nel 2010, ero a Milano per la prima volta per motivi di salute. Io in una stanza d’ospedale per passare il tempo e distrarre la mente da quello che mi stava succedendo a 30 anni appena compiuti, leggevo come fosse un libro - dalla prima all’ultima pagina - la guida Milano del Gambero Rosso. Mi “divertivo” a scegliere i posti dove mi sarebbe piaciuto andare e non potendo, mandavo in spedizione mia mamma e il mio compagno dell’epoca al posto mio cosicché il giorno dopo potessero raccontarmi nei dettagli l’atmosfera, i piatti assaggiati e gli abbinamenti coi vini (a volte sceglievo per loro a distanza anche cosa ordinare). 

Bene, da premettere che mia mamma non mangia pesce crudo ma per me quella volta si è sacrificata, non avrebbe mai detto di no. Con sommo stupore il giorno dopo il suo resoconto è stato a dir poco entusiastico! Non vedevo l’ora di potermi muovere da quel letto e andarci. 

Così, non appena è stato possibile, qualche settimana dopo, nonostante avessi ancora tubicini vari ma ben mimetizzati da stole e “chicchissima” sacchetta Chanel, ci andai. Il locale all’epoca era un terzo appena dell’attuale prima sala. Ma la cura, l’eleganza nei modi, la cordialità e professionalità di questi due ragazzi, Claudio e Ilaria, erano già degni dei prestigiosi riconoscimenti che hanno avuto da allora in poi. Sono miei coetanei e da quei giorni, puntualmente ritorno da loro ogni volta che sono a Milano. 

Tante volte, anni fa, sempre quando il ristorante non era la bomboniera di design e modaiolo come ora ma c’era ancora il vassoio dei dolci finti tra cui scegliere il dessert, abbiamo fatto le ore piccole a parlare di noi, del mondo enogastronomico e dei sogni nel cassetto, sorseggiando sake che andava giù a fiumi. Genitori di tre bellissime bambine adesso, per me sono stati determinanti e d’ispirazione in momenti molto difficili, esempio di serietà, amore, famiglia e aspirazione lavorativa. 

Claudio Liu e Ilaria Hu in poco tempo hanno raggiunto l’olimpo della ristorazione italiana. Sono il primo ristorante etnico in Italia ad aver ricevuto sia la fatidica Stella Michelin che ad aver ottenuto già da tanti anni il massimo riconoscimento anche nella Guida del Gambero Rosso… ma, come sapete, non sono più le guide a farmi da bussola. 

In questi 10 anni il ristorante Iyo (ora Iyo Taste Experience) è cresciuto in modo impressionante inanellando insaziabile un successo dopo l’altro in un’inarrestabile ascesa, senza mai essere ebbri di quanto fatto e sempre alla ricerca di nuovi stimoli, nuove sfide, nuovi traguardi. Claudio con il suo savoir faire compassato, dall’innata compostezza tipica delle persone che hanno l’estremo oriente nel dna ma con la caparbietà tutta emiliana, dati i suoi natali in quel di Correggio, è riuscito a traghettare quello che era un ristorante giapponese già molto buono, in un mondo di eccellenza gastro-fusion che ha dell’incredibile. 

Ogni volta che ci sono tornata c’era qualcosa di nuovo: un menù più ricco, una sala in più, il restyling completo qualche anno fa, la carta dei vini che è diventata ricchissima, il maitre, il sommelier, Ilaria sempre elegantissima ad accogliere gli ospiti, il bancone del sushi, l’angolo bar in fondo e tante salette separate dai mattoncini in stile loft newyorkese che danno intimità senza appesantire gli spazi. E il menù....non trovo altro termine più indicato che “spaziale”!

Nel 2018, in tempi non sospetti quando le parole take away e delivery non erano nel vocabolario dell’alta ristorazione, Claudio, insieme ad altri due soci, ha aperto Aji, il primissimo take away orientale/fusion di qualità altissima, tanto che alcuni dei piatti del menù sono gli stessi di Iyo. Lo scorso anno invece, si è aggiunto un altro gioiello alla famiglia Iyo: Aalto, in Piazza Alvar Aalto/Viale della Liberazione 15. Anche qui ogni minimo dettaglio è stato studiato, pensato, ragionato a tavolino con una passione che va oltre il semplice aspetto imprenditoriale. Mi è piaciuto molto leggere che l’idea messa a punto dall’architetto Maurizio Lai insieme a Claudio e allo chef Takeshi Iwai si basa su una delle massime giapponesi che sono da sempre parte della mia filosofia di vita, l’arte del Kintsugi: quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. Credono che quando qualcosa ha subito una ferita e ha una storia, diventa più bello. La differenza è tutta qui: occultare l'integrità perduta o esaltare la storia della ricomposizione? Beh, Claudio e Ilaria in questo sono maestri, l’esaltazione di quanto già bello, la valorizzazione della loro cultura attraverso l’arte della ristorazione. Qui da Aalto non ci sono ancora stata ma non mancherò, spero presto.

Parlare dei piatti della mia ultima visita da Iyo è facile invece, un susseguirsi di portate presentate scenograficamente e dai sapori sublimi. Non voglio elencarli tutti, lascio parlare le immagini, ma tra tutti immancabili e da sempre presenti nel menù i Samurai Sticks di gamberi con edamame avvolti in pasta croccante e serviti con una salsa piccante ma anche il Crudo di calamaro sfrangiato, caviale Royal Oscietra, verdure croccanti, uovo di quaglia e salsa soba dashi, per non parlare del mitico gungan Iyo Style con salmone, uova di quaglia, uova di salmone, tobiko ed erba cipollina. Mi è piaciuta anche, novità nel menù di questa volta, l’Ostrica Tarbouriech del Veneto, gelée d’ostrica e kombu, granita di daikon all’aceto di riso e yuzu e anche il mitico uramaki Ebiten Plus che è diventato 2.0 con gambero in tempura nel panko, tartare di salmone speziato, salmone scottato e salsa yuzu-miso.

Non voglio dilungarmi oltre ma davvero Iyo, in via Piero della Francesca angolo Via Biondi a Milano è uno dei miei posti del cuore, un’esperienza culinaria incredibile ma soprattutto un ristorante dove si respira un’aria “magica” dove in ogni angolo brillano il gusto e la classe di Ilaria e Claudio che sono certa continueranno a sorprendermi, e che continuerò a seguire a distanza con ammirazione e affetto.

 

Iyo Taste Experience
Via Piero della Francesca, 74
20154 Milano 
Tel +39 02 4547 6898
info@iyo.it
http://www.iyo.it/
https://www.facebook.com/iyoofficial 
https://www.instagram.com/iyo__official/
Menù: https://iyo.it/taste-experience/menu/
Prenotazioni: https://iyo.it/taste-experience/booking/booking-step/
Orari: Aperto a pranzo e cena. Chiuso il lunedì 

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