I luoghi del vino

di Daniele Cernilli 07/09/15
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I luoghi del vino

Ogni appassionato di vino ha i suoi locali di riferimento. Wine bar, ristoranti, enoteche, soprattutto, ma non solo. Luoghi dove assaggiare, discutere, conoscere nuove etichette, esercitare la propria passione con persone affette dallo stesso sacro fuoco. In tanti anni di onorata carriera di luoghi del vino ne ho conosciuti a decine, se non a centinaia. In buona parte a Roma, la mia città, che è stata, ed è tuttora, piena di enoteche e wine bar di ottimo livello. La mia personale “tana”, come molti di voi sanno, è il Goccetto, in via dei Banchi Vecchi, nel cuore dell’ansa del Tevere e a due passi da via Giulia. Ma come dimenticare la Cavour 313 e il Cul de Sac, storici wine bar nati alla fine degli anni Settanta. Il Trimani Wine Bar e Il Simposio di Piero Costantini, attigui alle rispettive enoteche. La Barrique e Al Vino Al Vino nel rione Monti. Tramonti e Muffati al’Appio Tuscolano. Ovviamente Roscioli in via dei Giubbonari e Casa Bleve dietro Sant’Ivo alla Sapienza, nel cuore antico della città. Poi tanti ristoranti con superbe carte dei vini. Senza scomodare la Pergola del Rome Cavalieri, che ha una lista pazzesca ma anche irraggiungibile per comuni mortali a causa dei prezzi, vanno ricordate quelle del Ceppo in via Panama, di Arcangelo in Prati, dell’Antico Arco sul Gianicolo, del Convivio in via dei Soldati, dell’Enoteca Ferrara a Trastevere e di Baccano vicino Fontana di Trevi, quest’ultima con ricarichi davvero contenuti. Poi ci sono le enoteche propriamente dette, e ce ne sono moltissime, da Arcioni al Nomentano a Del Frate in Prati, anche con wine bar, da Rocchi vicino viale Somalia a Giansanti, ex Quadrozzi, in via Ostiense. E questo solo a Roma. Figuriamoci cosa accade in tutta Italia. A Milano, a Parma, nel Veneto, persino a Palermo. E immaginiamo quante persone, professionalmente preparate, appassionate, attente, capaci di operare ricerche intelligenti, lavorano dietro le quinte di tutto questo mondo per proporre la migliore qualità possibile ai migliori prezzi possibili proprio al popolo dei “wine lover”. Ogni tanto ce ne dimentichiamo e non è giusto. In fin dei conti ogni passione per il vino è nata o è praticata in luoghi del genere, ed è giusto renderne atto. Mi piacerrebbe proprio che qualcuno di voi ci raccontasse dove è iniziata la sua, ricordando luoghi e modi, in una sorta di viaggio sentimentale che ci porta anche qui su Doctor Wine.





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