Dieci vini campani da amare in estate

di Antonella Amodio 07/08/20
2939 |
|
vini rossi campani che si bevono freschi

Il luogo comune più diffuso? I vini rossi non si bevono freschi. Sfatiamolo.

Chi lo dice che non si possono bere vini rossi d’estate? In riva al mare, in montagna, al lago o in città, i vini piacciono “freschi” per la sensazione ritemprante dovuta alla temperatura di servizio, che consente di berli con una certa leggerezza. 

Nel 90% dei casi la scelta finisce per cadere su vini bianchi, anche se non è sempre vero che i vini ottenuti da uve a bacca rossa non possano essere degustati e bevuti, insomma “goduti”, d’estate. La preferenza può dipendere da molti fattori. Uno tra i tanti è certamente la giusta temperatura di servizio, che però anche in estate non esclude i vini rossi. 

La tendenza è talvolta suggerita dagli stessi produttori, che nella retroetichetta segnalano la temperatura di servizio, riportando per molti rossi la dicitura “da servire a temperatura ambiente” o – in altri casi – suggeriscono l’abbinamento, che come minimo prevede piatti di carattere invernale, come cacciagione, stracotti o formaggi stagionati. 

Niente di più sbagliato, visto che le temperature “dell’ambiente” possono variare a seconda delle stagioni e dei luoghi. 

Per intenderci, a luglio e agosto la temperatura media all’aperto o in ambienti non climatizzati può facilmente superare i 28 gradi in certe ore della giornata, e bere vino, anche rosso, a quelle temperature è certo improponibile. 

Attenzione peraltro a non esagerare con il raffreddamento, perché l’eccessivo freddo riduce la percezione di profumi e morbidezza, e, altra cosa importante, che il vino non abbia il tannino predominante, perché in quel caso si evidenzia – con la bassa temperatura – la sensazione di amaro e di astringenza

L’Italia è piena di uve a bacca rossa con le quali si producono vini che possono essere bevuti freschi. Menziono a titolo di esempio la schiava, il lagrein, il ruché, il grignolino, il lambrusco, la barbera, la lacrima, il rossese, il canaiolo, il piedirosso, il frappato, lo sciascinoso, il pallagrello nero, il carignano, il bombino nero. Giusto per citare soltanto alcune uve autoctone e senza contare i vini ottenuti da uve pinot nero o merlot, delle quali l’Italia vanta una discreta coltivazione. 

Nulla vieta di bere in estate anche un Barolo (ricordo qualche anno fa il Barolo 2004 di Bartolo Mascarello, bevuto nel mese di luglio, abbassandone opportunamente di qualche grado la temperatura, al ristorante L’Arcangelo con Daniele Cernilli), un Barbaresco, un Brunello di Montalcino o un Taurasi che abbiano qualche anno di maturazione e affinamento, allorché il vino ha raggiunto un giusto equilibrio tra le componenti di acidità e di morbidezza, e il tannino risulta integrato, a patto che – in questo caso – si rientri in temperature di servizio tra i 15 e i 20 gradi, come del resto suggeriscono i sommelier.

Il tipo di uva, il giusto grado di acidità, la lavorazione e l’affinamento sono condizioni che possono concorrere a produrre vini rossi da bere freschi. 

Provate, per esempio, i dieci vini rossi della Campania elencati di seguito, che – vinificati con affinamento in acciaio, in anfora o brevi soste in legno – si adattano egregiamente anche a temperature fresche di servizio.

Penisola Sorrentina Gragnano 2019 Cantine Federiciane

89/100 - € 9,00

Da uve 30% aglianico, 40% piedirosso e 30% sciascinoso. Acciaio, rifermenta in autoclave per la presa di spuma. Violaceo con spuma viva e profumi di fragola, ciliegia, rosa canina e salvia. Palato fresco, morbido scattante e con finale salino e piacevole. 


Campania Sciascinoso Civico 1 2018 Tenuta Fontana 

89/100 - € 15,50

Da uve sciascinoso. Acciaio. Rubino brillante e profumi di ribes, mirtilli, viola e sfumatura vegetale. Energico all’assaggio, armonico nelle componenti di acidità e morbidezza. Fresco e con tannini integrati. 


Irpinia Campi Taurasini Vadantico 2014 Colli di Castelfranci 

90/100 - € 13,00 

Da uve aglianico. Acciaio. Rosso rubino luminoso e profumi di frutta fresca, come la marasca, e note floreali, seguite da una fragrante nuance di eucalipto. All’assaggio è fresco, morbido e con evidente presenza di acidità, salino e con finale lungo.  


Pallagrello Nero Sphaeranera 2017 I Cacciagalli

90/100 - € 20,00

Da uve pallagrello nero. Affina 8 mesi in anfora. Rubino trasparente e luminoso. Olfatto ampio di ciliegia, prugna, pepe bianco e tocchi di macchia mediterranea. Al sorso è fresco, vibrante, deciso, con tannini completamente integrati e un finale piacevole e salino.


Spasso 2018 Cantine Matrone 

87/100 - € 15,00

Da uve cancello 50% e cascaveglia 50%. Acciaio. Colore porpora/rubino scarico. Olfatto di frutta rossa e accenno vegetale. Al gusto è snello, fresco, salino e dotato di piacevolezza. Il finale evidenzia una nota di foglia di pomodoro.


Tramonti Costa d’Amalfi Cardamone 2017 Reale

90/100 - € 16,00

Da uve piedirosso 50% e tintore 50%. Affina parte in acciaio e parte in barrique per 10 mesi. Profumi di viola, marasca e tocchi di erbe aromatiche. Salmastro e speziato al gusto, con una evidente vena acida che reca equilibrio e freschezza. Chiusura lunga con nuance di iodio. 


Campi Flegrei Piedirosso 2018 La Sibilla

90/100 - € 9,00

Da uve piedirosso. Acciaio. Rubino luminoso e profumi di frutta fresca come mirtilli, marasca e fichi. Al palato è verticale, fresco, salmastro e dotato di grande bevibilità. 
 


Beneventano Barbera Grotta di Futa 2018 'A Canc’llera  

91/100 - € 15,00

Da uve barbera. Acciaio. Rosso rubino intenso. Profumi ampi di amarena, prugna fresca, note vegetali e fiori di campo. All’assaggio è sapido, fresco, snello e di lunga persistenza. 

 


Colli di Salerno Aglianico Costacielo 2018 Lunarossa

90/100 –  € 13,00

Da uve aglianico. Affina in acciaio e anfore di terracotta per complessivi 8 mesi. Rubino scarico luminoso. Ampio spettro aromatico di prugna fresca, pepe bianco e timbro vegetale. Teso e fresco al gusto, con acidità ben presente e corpo saldo. Equilibrato e persistente. 


Campania Piedirosso 2018 Cautiero 

89/100 – € 12,00

Da uve piedirosso. Acciaio. Rosso rubino scarico. Profumi di viola, lampone, macchia mediterranea e accenno di felce. Agile, teso, con tannini ben integrati, piacevole e di bella bevibilità.

Prodotti Correlati

  Prodotto Produttore Pubblicato il Autore Leggi
Logo I Cacciagalli
12/01/15 Redazione
Logo Colli di Castelfranci
05/01/17 Redazione
Logo Tenuta Fontana
14/06/18 Redazione Dal sito del produttore:  Una tradizione secolare, una passione che si tramanda di generazione in generazione. Sono le terre della Campania, tra l’agro aversano e il...
Leggi tutto
Logo Cantine Matrone
19/09/17 Redazione
Logo Reale
02/07/18 Redazione Dal sito del produttore:  L’Azienda Agricola Reale vanta un’esperienza centenaria nel campo dell’agricoltura in Costa d’Amalfi. Vitigni autoctoni a piede...
Leggi tutto
Logo Lunarossa
09/08/16 Redazione
Logo ‘A Canc’llera
04/08/20 Redazione
Logo La Sibilla
17/12/13 Redazione
Logo Cautiero
14/06/13 Redazione




Editoriale della Settimana

Eventi

Ottobre 2020
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
·
·
·
·
1
5
6
7
8
9
11
12
13
14
15
16
21
22
26
27
28
29
30
https://www.collemassariwines.it/it/
http://www.stmichael.it/

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter "DoctorWine" per ricevere aggiornamenti ed essere sempre informato.

CANALE YOUTUBE

I NOSTRI CANALI SOCIAL