Sorrentino, viticultori sul Vesuvio da tre generazioni

di Antonella Amodio 20/02/19
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Sorrentino Vigneti Vesuvio

Varietà autoctone coltivate a piede franco: queste le caratteristiche della produzione della famiglia Sorrentino.

Tutto ebbe inizio con la nonna di Giuseppe, Benny e Maria Paola Sorrentino, che all'epoca della seconda guerra mondiale, alle falde del Vesuvio, conservó e tuteló i vitigni autoctoni - biotipi locali - a piede franco, e varietà di frutta e ortaggi del posto.

Negli anni '90 Paolo Sorrentino e sua moglie Angela trasformano l'azienda di famiglia, già dedita alla produzione di vini, in agroturismo, aprendo le porte ai tanti appassionati che giungono da tutto il mondo. Oggi - come allora - la nuova generazione segue le tradizioni, valorizzando ancora di più il territorio e i vini con coltivazioni a piede franco, allevati con la tradizionale pergola, in regime biologico e seguendo in modo rigoroso tutta la filiera produttiva.

Andare tra le vigne della cantina Sorrentino significa calpestare terra lavica, scura e porosa, stratificata in seguito alle eruzioni che hanno impegnato il versante sud/est del Vesuvio, dove sono allocati i 35 ettari di vigneti. La composizione del suolo, formato da pietre pomici, sabbia e lapilli, protegge automaticamente le viti da parassiti, quali la fillossera. +

Tra uve caprettone, coda di volpe, falanghina, piedirosso e aglianico i Sorrentino coltivano i frutti di un pezzo di paradiso del Golfo di Napoli, come racconta la leggenda legata al vino Lacryma Christi, secondo la quale la produzione ha origine secoli prima di Cristo.

Di seguito la descrizione della degustazione della Doc Lacryma Christi, che a mio parere dimostra - attraverso l'assaggio - tutto l'impegno, lo studio e la passione della famiglia Sorrentino e dove la ruvidità del territorio si trasforma in "gentilezza" nel vino.

Vigna Lapillo Lacryma Christi del Vesuvio Bianco 2014

Da uve caprettone 80% e falanghina 20% vinificate in acciaio. Giallo paglia e nitidi profumi di ortica, camomilla e fresia fanno da sfondo alla sottile nota di idrocarburo.
All'assaggio è teso, salino, fresco e con corpo agile. Chiude lungo e sottile.

Bottiglie prodotte: 15.000

91/100

€ 12,00

Vigna Lapillo Lacryma Christi del Vesuvio Bianco 2016

Da uve caprettone 80% e falanghina 20% vinificate in acciaio. Colore giallo verdolino brillante. Pesca bianca, mandorla e accenni di pietra focaia sono i profumi che anticipano il sorso dinamico e ampio dotato di freschezza e di spiccata personalità. Finale dalle note marine.

Bottiglie prodotte: 15.000

90/100

€ 12,00

Vigna Lapillo Lacryma Christi del Vesuvio Bianco 2017

Da uve caprettone 80% e falanghina 20% vinificate in acciaio. Giallo paglierino. Varietale e floreale al naso con profumi di fiori di campo, cedro e erbe aromatiche. In bocca mostra un sottofondo iodato e una freschezza accentuata. Un vino piacevole e di bella bevibilità.

Bottiglie prodotte: 15.000

91/100

€ 12,00

Vigna Lapillo Lacryma Christi del Vesuvio Rosso 2015

Da uve piedirosso 80% e aglianico 20% vinificate in acciaio. Matura in tonneau per dieci mesi. Rosso rubino luminoso. Il profilo olfattivo è composto da alternanze di frutta rossa e lievi accenni balsamici. Ampio e progressivo nella fase gustativa, dove emerge freschezza e tannini integrati. Ottimo il finale lungo e persistente. Un vino piacevole e di deliziosa bevibilità.

Bottiglie prodotte: 20.000

90/100

€ 15,00

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