Riecine, segno distintivo: eleganza

di Chiara Giannotti 21/07/16
394 |
|
Riecine, segno distintivo: eleganza

Mi è capitato di partecipare, all’Hotel de Russie di Roma, alla presentazione che il winemaker di Riecine, Sean O’Callagan, ha fatto della gamma di vini aziendali affiancati a strepitosi piatti cucinati dal grande Fulvio Pierangelini. Sean, oltre ad essere simpaticissimo, è un personaggio chiave della cantina toscana, nata nel 1971 grazie agli inglesi John e Palmina Dunkley. Di origine inglese anche Sean, ma nato in Sri LanKa, si trasferisce giovanissimo in Germania a studiare enologia e comincia ad occuparsi di un piccolo appezzamento di vigne nel quale nasce la sua instancabile passione. Viene attirato in Italia dai coniugi Dunkley e dal 1991 fa della sede di Riecine a Gaiole in Chianti la sua fissa dimora.

È lui il fil rouge aziendale, che gli dà carattere e continuità anche quando l’azienda passa di mano, prima nel 1996 rilevata da un americano, Gary Baumann, e infine nel 2012 dalla russa Svetlana Frank. Nonostante le tre proprietà con tre diverse nazionalità che si sono susseguite, gli ettari che da 2 sono diventati 21 e le bottiglie annue che sono passate da 12.000 a 60.000, le caratteristiche peculiari aziendali sono rimaste le stesse così come l’impostazione lavorativa e filosofica. Tutto gira intorno al grande terroir e al sangiovese, prodotto in 3 espressioni rigorosamente in purezza nettamente diverse e di grandi personalità.

La sequenza dei vini di Riecine è partita con il rosato For Jasper 2015, seguito dal Chianti Classico 2014, che rappresenta da sempre la firma aziendale, il nuovo Riecine di Riecine 2012 e in chiusura La Gioia nelle annate 2012 e 1996.

Prodotti Correlati





Eventi

Novembre 2018
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
·
·
·
·
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
19
20
21
22
23
26
27
28
29
30
·

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter "DoctorWine" per ricevere aggiornamenti ed essere sempre informato.

CANALE YOUTUBE

I NOSTRI CANALI SOCIAL