Il Vesuvio visto dalle Cantine Olivella

di Antonella Amodio 19/11/19
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cantine olivella campania

Una piccola azienda alle falde del Vesuvio, vitigni locali come unico credo: ecco la storia delle Cantine Olivella.

Nell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio, la piccola azienda Cantine Olivella è impegnata nel recupero e la valorizzazione di vitigni che rischiavano l’estinzione, difendendo così la tipicità e la storia.  Da oltre 15 anni Cantine Olivella, nata da un progetto di Ciro Giordano (attuale presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio), Domenico Ceriello e Andrea Cozzolino, coltiva - alle falde del Monte Somma - il caprettone, il piedirosso, l’aglianico, l’olivella e la catalanesca, quest’ultimo promosso alla vinificazione solo recentemente, nonostante la tradizione centenaria locale, e poi inserito nel disciplinare di produzione per la denominazione Igp Catalanesca del Monte Somma solo nel 2011.  

In questa terra vulcanica dalle affascinanti sfaccettature, trovano l’habitat giusto le viti centenarie che crescono a piede franco e a macchia di leopardo tra i 300 ai 650 metri di altitudine per complessivi 12 ettari. La pratica del sovescio, poi della legatura delle viti con rami di salice piangente e l’agricoltura biologica, sono alcune delle caratteristiche di Cantine Olivella. Natura, storia e tradizioni che si perdono nella notte dei tempi, abbinate alla giusta innovazione, sono la base del modus operandi delle Cantine Olivella che con la produzione di vino segnano e raccontano un territorio che è tra i più conosciuti al mondo. 

I vini prodotti invitano i sensi a viaggi nel passato per la spiccata tipicità, e sono custodi della storia vitivinicola della Campania.  La nuova e funzionale cantina, pronta tra qualche mese, è stata recuperata integralmente da una vecchia masseria, al cui interno c’è un torchio di circa cento anni. 

Lacryma Christi del Vesuvio Bianco Dop Lacrimabianco 2018  

88/100 - € 11,00   

Da uve caprettone 80% e catalanesca 20%, provenienti da viti a piede franco. Acciaio. Giallo paglia. Note di melone bianco, salvia e maggiorana. Poi humus e fiori bianchi. Al palato è equilibrato, tonico e salato. Un vino ben fatto e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

30.000 bottiglie prodotte.

Vesuvio Rosso Dop Vesuvio 2017  

90/100 - € 25,00  

Da uve piedirosso, affinato in anfora di terracotta per oltre 9 mesi. Rubino compatto. I profumi intensi di macchia mediterranea, viola, arancia rossa e lampone sono di estrema nitidezza, mentre al palato è composto, teso, salino e piacevolissimo. Di notevole persistenza.

2.200 bottiglie prodotte. 

Catalanesca del Monte Somma Igt Summa 2017  

90/100 - € 22,00 

Da uve catalanesca provenienti da un vigneto a 650 m s.l.m. La fermentazione avviene per il 20% in barrique di rovere di primo passaggio e per l’80% in acciaio. Paglierino dorato e olfatto preciso di pesche gialle, susine, sambuco e pietra focaia. Poi accenni boisé e nespola. All’assaggio è fresco, pieno e salmastro. In evidenza la nota rinfrescante di acidità e il lungo finale. 

7.000 bottiglie prodotte.

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