Angeli di Varano, le nuove leve del Conero

di Francesco Annibali 23/10/19
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Angeli di Varano conero Marche

Quella del Conero è una zona poco nota, ma vi si possono trovare piacevoli sorprese, come l’azienda di Lorenzo e Matteo Chiucconi.

Lorenzo e Matteo Chiucconi sono due fratelli, e due giovanotti: il primo di formazione economica, il secondo enologo, e una decina di anni fa hanno deciso di ridare vita alla azienda di famiglia. Ci troviamo a Varano, nel cuore del meraviglioso Parco del Conero, nelle Marche a due passi dal capoluogo regionale Ancona, sopra le spiagge più belle di tutta la regione: Sirolo e Portonovo. Lorenzo e Matteo hanno deciso di inaugurare la produzione di Rosso Conero e di Conero Riserva, che sono due denominazioni “a piramide”. 

Oltre ad essere una spettacolare montagna sul mare, il monte Conero costituisce il lembo settentrionale di maturazione del montepulciano, che qui viene spesso vinificato in purezza: meno dolce nel frutto rispetto all’ascolano, ma più saporito, quando riesce ad esprimere tutto il suo potenziale sui terreni calcarei del Conero, si trasforma in quello che con ogni probabilità è il rosso regionale di maggior potenziale.

I vini rossi di Angeli di Varano sono già molto buoni, soprattutto molto rappresentativi dei profumi della zona, dove le amarene si intrecciano con le erbe aromatiche: per il futuro non sarà difficile compiere lo step verso l’eccellenza. L’azienda ha anche bel un bed and breakfast. 

Dimenticavo: se siete Facebook addicted, date una sbirciata alla frizzante pagina aziendale, che funge da sorta di piccola rassegna stampa del settore. 

Rosso Conero Primo di Tre 2016 Angeli di Varano

88/100 - € 9

Da uve montepulciano. Affinamento in cemento vetrificato. Rubino prugna deciso non coprente, appena rustico al profumo, con maggiorana, ginepro, ciliegia, il palato ha medio peso e un finale profondo. Il tannino è giustamente rustico. 



Conero Riserva Stile Libero 2015 Angeli di Varano

87/100 - € 18

Da uve montepulciano. Affinamento in barrique. Rubino melanzana profondo, dopo una nota insistita di whisky da legno si apre a un frutto maturo di confettura di amarena e balsamicità. Il palato è ricco, il tannino serrato, da sciogliere. Finale su note di cacao amaro. Da attendere un paio di anni. Solo per chi ama i rossi di stile moderno. 

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