Grand Siècle, il capolavoro di Laurent-Perrier

di Chiara Giovoni 24/03/17
1371 |
|
Grand Siècle, il capolavoro di Laurent-Perrier

Fondata nel 1812, Laurent-Perrier è stata all'avanguardia nella creazione di champagne raffinati e di stile per quasi duecento anni. Un’idea di champagne nata dall’estro imprenditoriale ambizioso di Alphonse Pierlot, ex bottaio e imbottigliatore che da Chigny-les-Roses si stabilisce a Tours-sur-Marne  e dà vita alla sua produzione,  che poi affiderà e lascerà in eredità al cantiniere Eugène Laurent e sua moglie, Mathilde Emilie Perrier.

Il nome della Maison così come oggi lo conosciamo compare nel 1887 alla morte di Eugène, quando la vedova Mathilde assume la conduzione della tenuta, che omaggia al marito unendo i due cognomi nel marchio Veuve Laurent-Perrier & Cie. Alla morte di Mathilde nel 1925, l’erede Eugénie a causa delle difficoltà del periodo delle guerre mondiali, decide di vendere l’attività ormai sull’orlo del fallimento a Madame Marie-Louise Lanson de Nonancourt, sorella dei produttori di champagne Victor e Henri Lanson. Ed è proprio la famiglia il filo conduttore delle vicende della Maison, sin da quando la lungimirante Marie-Louise, nonostante il difficile momento economico, utilizza tutti i risparmi di una vita per acquistare la Maison Laurent-Perrier, allo scopo di assicurare un futuro a sé e ai suoi figli.


Strenuamente determinata, durante la seconda guerra mondiale mentre i suoi figli Maurice e Bernard si trovano al fronte, nasconde le sue 100.000 bottiglie dietro un muro in attesa del loro ritorno. Ma Maurice viene ucciso nel campo di concentramento di Oranienburg ed è Bernard a iniziare il suo apprendistato al rientro dal fronte presso Lanson e Delamotte. Nel 1949 Bernard de Nonancourt assume la proprietà e la direzione di Laurent-Perrier, divenendone il vero motore e indirizzando lo stile vinicolo della Maison al punto da tracciarne la strada per il futuro, dapprima con l’introduzione della vinificazione in inox poi con la creazione nel 1958 della prima Cuvée de Prestige multi-millesimata, la celebre etichetta Grand Siècle. Bernard de Nonancourt viene affiancato da chef de cave illuminati, tra cui lo champenois Édouard Leclerc, dal 1975 Alain Terrier e infine Michel Fauconnet, che oggi guida la produzione del più grande marchio champenois di proprietà familiare.

Grand Siècle è la prima cuvée de prestige a non essere frutto di vini di una sola annata, per contenere il meglio del meglio, ovvero una sintesi di tre annate eccezionali che insieme racchiudano intensità ed eleganza. La prima triade fu quella del 1952, 1953, 1955, per le quali venne scelta una particolare bottiglia dal collo allungato, ispirata ad un’antica foggia utilizzata alla corte di re Luigi XIV.

Prodotti Correlati





Editoriale della Settimana

  • Super bianchi

    di Daniele Cernilli 26/09/22

    Con appena alle spalle la presentazione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2023 (ieri e...

Eventi

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter "DoctorWine" per ricevere aggiornamenti ed essere sempre informato.

CANALE YOUTUBE

I NOSTRI CANALI SOCIAL