Enkir, la birra più“antica” del mondo

di Alessandro Brizi 22/09/17
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Enkir, la birra più“antica” del mondo

La Enkir del birrificio Birra del Borgo risiede la sua particolarità nell'utilizzo nella brassatura del 55% di "piccolo farro", il Triticum monocuccum, per un insieme leggero ma complesso.

Il primo cereale coltivato dall’uomo pare sia il piccolo farro, scientificamente Triticum monococcum, tra il 10.600 e il 9.900 a.C. Il luogo di domesticazione si troverebbe nei pressi di Karaca Dağ, nell’odierna Turchia sudorientale, dove reperti archeologici hanno fatto rinvenire il cereale all’interno di villaggi di agricoltori del Neolitico preceramico. Per quel che concerne le caratteristiche organolettiche, il monococcum presenta un contenuto di glutine abbastanza basso, pari al 7% e, in panificazione, tende a lievitare poco, garantendo un’ottima digeribilità.

In Italia la varietàè conosciuta sotto il nome commerciale di enkir, registrato dal Mulino Marino di Cossano Belbo (CN) che, a sua vola, si rifà al nome di Enki “signore della terra” e divinità sumera preposta alla costruzione della pianeta, nonché al governo della saggezza e della magia. Enkir tuttavia è anche il nome di una famosa birra di Leonardo di Vincenzo , patron di Birra del Borgo che, poco più di una settimana fa, durante l’European Beer Star Award 2017, prestigioso concorso birrario che si tiene annualmente a Monaco di Baviera, è stata premiata con la medaglia d’oro per la categoria “migliore birra prodotta con cereali alternativi” . Al concorso, che per la birreria di Borgorose ha visto un altro oro con la ReAle Extra nella categoria India Pale Ale, erano quest’anno ammesse oltre 2.150 birre, divise in 60 categorie e provenienti da 46 Paesi del mondo.

La birra, che nasce dalla collaborazione tra Di Vincenzo e Gabriele Bonci, famoso pizzaiolo e panificatore romano, è ottenuta con l’utilizzo, durante la brassatura, di un 55% di Triticum monocuccum , ingrediente che rende davvero unica e per certi versi “antica” la birra in questione. Al netto - potremmo azzardare - dell’originalità genetica, questa birra speciale porta con sé un valore sociale proprio grazie all’utilizzo del cereale a marchio enkir. Se infatti dal punto di vista squisitamente nutrizionale non ci sono grandi differenze tra le altre tipologie di farro e la variante monococcum, la tutela garantita da un marchio registrato si risolve in un maggiore incentivo per i contadini che producono tale cereale, i quali, non solo si assicurano maggiori guadagni ma, per la sua coltivazione, utilizzano aree rurali marginali altrimenti abbandonate.

Birra del Borgo 
Titolare : Leonardo di Vincenzo
Via del Colle Rosso snc - Località Piana di Spedino
02021 Borgorose (RI)
Tel. +39 06 95222314 
info@birradelborgo.it 
www.birradelborgo.it
Facebook: birradelborgo

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