Mangiare e dormire durante la vendemmia

di Daniele Cernilli 25/08/22
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Amastuola wine relais

La nostra rubrica dedicata all’ospitalità in cantina propone oggi una piccola selezione in giro per l’Italia, dal Piemonte alla Puglia passando per i Colli Piacentini, il Collio, le Crete Senesi e l’Abruzzo.

Se non si è più che esperti è meglio osservare da esterni la vendemmia. Lavorare in quel periodo in vigna può essere faticoso e anche pericoloso, perché si devono usare attrezzi che non tutti sanno maneggiare in modo corretto. Poi ci sono i tralci che possono ferire chi non prestasse adeguata attenzione. Quindi è meglio essere prudenti e godersi da ospiti quel periodo così frenetico. 

Esistono in tutta Italia cantine dotate di ospitalità, e le presentiamo nella nostra guida annuale Mangiare e dormire tra i vigneti. Bed and Breakfast, Relais, Resort, collocati in mezzo alle vigne e dai quali ci si può godere lo spettacolo della vendemmia senza correre rischi. Provo a indicarvene sei, tra quelli che si trovano proprio in mezzo ai vigneti, circondati letteralmente, come fosse un posto in prima fila in uno spettacolo teatrale o in un evento sportivo. 

Cominciamo dal Piemonte, dove a Monforte, in località Sant’Anna, c’è il b&b di Amalia Cascina in Langa, della famiglia Boffa. Appena sette stanze ma proprio nel cuore della zona di produzione del Barolo. Un posto davvero unico. Andiamo verso sud est e raggiungiamo i Colli Piacentini, dove sorge il Palazzo tra le Vigne della Cantina Romagnoli a Villò di Vigolzone, raggiungibile facilmente da Milano, ad esempio. Le stanze sono solo quattro, quindi bisogna prenotare per tempo, anche per poter assaggiare i vini dell’azienda, soprattutto gli spumanti, che si chiamano Il Pigro e conciliano evidentemente il relax. 

Ancora più a est, ed eccoci in Friuli, nel Collio Goriziano, proprio al confine con la Slovenia. Qui c’è il Relais di Russiz Superiore, della famiglia Felluga, famosissima per i vini che produce da molti anni in zona. Solo sette stanze in un borgo medioevale. Immaginate. Raggiungiamo la Toscana e siamo alla Fattoria del Colle, ai bordi delle Crete Senesi, in un borgo che risale al 1592. Qui Donatella Cinelli Colombini, una star della vitienologia italiana, ha ristrutturato ventiquattro stanze letteralmente immerse in un panorama di vigneti e di uliveti. 

Ancora più a sud, e siamo in Abruzzo, a Loreto Aprutino, tra il Gran Sasso e la Majella. La Masseria del Vino della famiglia Ciavolich, già con il solo nome rende l’idea. Un casale dell’800 restaurato e sei sole stanze a disposizione per fortunati ospiti. A Crispiano, in provincia di Taranto, e quindi in Puglia, c’è la Masseria Amastuola Wine Resort, diciotto stanze immerse in vigne spettacolari, piantate a onda, e ricavata in una corte chiusa le cui origini risalgono al 1400. 

 





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