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| Wine Community / Vinogodi | Pubblicato in DoctorWine N°35 |
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Borgogna didattica Seconda Parte: i rossi
di Vinogodi
13-06-2012
Inutile dire che in quest’area benedetta ci sono le più grandi espressioni di Pinot Nero. Ogni area ha la sua caratteristica precipua, ma le variabili date dalle annate e dai produttori sono molteplici, così come incredibile la variabile data da territori fortemente difformi nel sottosuolo che caratterizzano persino le parcelle vicine. Il focus è sulla parte Nord della Borgogna, con qualche sporadico sconfinamento in Cote de Beaune (Corton) scelta come rappresentante di questa zona, per ora tralasciando i grandi Pommard e Volnay che vedremo in altra occasione. Iniziamo, tanto per sintonizzarci, con un Pinot Nero italiano.
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Pinot Nero 2010
Alto Adige Doc
Franz Haas
| Punteggio » |
85 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
18-20 Euro
Un grande classico della viticoltura italica, sempre coerente con lo stile e la zona. Rosso scarico quasi diafano, profumi ben caratterizzati di fruttini di sottobosco, un po’ flebili in termini di intensità. In bocca lineare, semplice, ben sostenuto da acidità guizzante, ritornano fruttini in retronaso. Sempre buono, può sembrare impietoso il confronto con cotanta Borgogna, ma la sua dignità non si discute.
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Les Finottes 2009
Marsannay
Domaine Bart
| Punteggio » |
86+ |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Borgogna |
| Nazione » |
Francia |
20-25 Euro
Bellissima espressione di questo territorio estremamente “nordico” di Borgogna, dove la maturazione fenolica è difficilmente completa e non sempre sono così espressivi come vorremmo dai gioielli borgognoni. Colore relativamente rosso carico, dimostra una bella materia cromatica. Naso subito leggermente compresso, poi distesosi bene con l’ossigenazione. Bocca un po’ troppo nervosetta e con acidità un po’ scissa. Chiude però pulito, senza le consuete note ammiccanti della zona.
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Clos du Chapitre 1er Cru 2007
Fixin
Domaine Méo-Camuzet
| Punteggio » |
88 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Borgogna |
| Nazione » |
Francia |
40-50 Euro
Produttore mitico che si cimenta in questo difficilissimo territorio, se mai possibile, ancor più difficile di Marsannay. Si presenta rosso carico, quasi innaturale. Il naso è cupo di frutta rossa, manca un po’ di leggiadria e di intensità, seppur nel tempo l’amarena diventa piacevole. In bocca un Pinot anomalo, di inusuale ricchezza estrattiva, piuttosto rusticano e che non brilla certo di finezza, anzi, nella sua baldanza con qualche scompostezza… ma che originalità… chiude bene, perentorio ma tutt’altro che banale.
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Les Champs Perdrix 2006
Vosne Romanée
Clair Bruno
| Punteggio » |
89+ |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Borgogna |
| Nazione » |
Francia |
60-70 Euro
Solare fin dal colore rosso chiaro. Naso elegantissimo ricco di sfumature, di lamponi e fruttini, leggiadro. Bocca relativamente esile ma che impone beva piacevolissima grazie ad una freschezza che solo i grandi pinot nero riescono ad avere. Elegante come ha da essere un Vosne Romanée.
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Vieilles Vignes 2005
Gevrey Chambertin
Domaine Bernard Dugat-Py
| Punteggio » |
92 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Borgogna |
| Nazione » |
Francia |
100-120 Euro
Colossale fin dal colore, il pinot nero più anomalo del produttore... più anomalo non solo di Gevrey ma di tutta la Borgogna. Produce in quantità risibili con rese demenziali. Tutto ciò produce vini di intensità cromatica assolutamente fuori dall’ordinario, scuri, intensi. Il naso quasi sgarbato di frutta rossa, un monello sfrontato. La bocca è piena e vigorosa, anche frutto di un’annata eccezionale. Ancora da integrarsi nei componenti, tannini fittissimi ma ancora da addomesticare, deglutizione “virile”. Personalmente mi piace un sacco, vino di grande sostanza.
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Chambolle Musigny 2006
Chambolle Musigny
Roumier Georges
| Punteggio » |
93 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Borgogna |
| Nazione » |
Francia |
Prezzo in enoteca… introvabile, dove possibile acquistarlo 80-100 Euro
Altro produttore mitico con stile diametralmente opposto a Bernard messo vicino proprio per confrontarlo. Colore rosso chiaro brillante, il naso è una giostra di profumi di piccoli frutti rossi, con la fragolina di bosco a farla da padrona. Suadente e raffinato, sussurratissimo senza mai un semitono fuori posto, inebriante per la variegatura. Le leggere note di liquirizia ne facevano una sinfonia a cui abbandonarsi. La bocca apparentemente esile, ben giostrata su una consistenza delicata ben supportata da acidità fragrante. Finale lungo e appagante.
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