San Leonardo - Prima Parte
di Daniele Cernilli
07-02-2012
Il San Leonardo è uno dei vini rossi italiani che mette d’accordo tutti, critici, appassionati e addetti ai lavori. E’ prodotto in Trentino, a Borghetto d’Avio, pochi chilometri dopo avere passato il confine con il Veneto, che dal 1866 al 1918 fu addirittura il confine di Stato fra il Regno d’Italia e l’Impero Austro-Ungarico, ed in precedenza fra la Repubblica di Venezia e i domini degli Asburgo. Non lontano dalla Tenuta San Leonardo, di proprietà dei Marchese Carlo Guerrieri Gonzaga, ci sono località storiche di grande importanza. Bezzecca, dove nel 1866 le truppe garibaldine vittoriose furono fermate nel loro tentativo di raggiungere e di conquistare Trento, obbligando il Generale al laconico “Obbedisco”. Poi la parte settentrionale del Lago di Garda. Infine, il Monte Baldo, che sovrasta tutta la zona dei Campi Sarni, così è chiamata quella parte di Val Lagarina, determinando un microclima unico, che dà origine ad un vino di eleganza somma qual è, appunto, il San Leonardo.
“Iniziai ad occuparmene nei primi anni Settanta” racconta Carlo Guerrieri Gonzaga, persona di cortesia antica e di grande spessore umano. “Avevo studiato enologia, ed avevo anche dato una mano, da giovane, a Mario Incisa della Rocchetta, facendo un vino rosso a Bolgheri che solo in seguito, e con l’intervento decisivo di Giacomo Tachis, divenne il Sassicaia.” Il primo San Leonardo fu quello della vendemmia 1982. “I vigneti erano tutti a pergola trentina, i filari a Guyot li inserimmo a partire dall’anno successivo, e c’erano carmenère e merlot, con una piccola prevalenza del primo. Solo che allora in zona quel vitigno lo chiamavano tutti cabernet franc, ed io ero convinto che di quello si trattasse. Solo dopo molti anni, nel 1998, iniziammo a piantare il vero cabernet franc, che dalla versione del 2001 partecipa, insieme al petit verdot, al 15% al massimo dell’uvaggio. Ma prima c’era solo carmenère dal 55 al 70% e merlot dal 30 al 45% a seconda degli andamenti vendemmiali. Più merlot nelle annate fredde, più carmenère in quelle calde.” Da sottolineare che le vendemmie da queste parti non sono troppo anticipate. Raramente il merlot è raccolto prima dell’inizio di ottobre ed il carmenère prima della metà dello stesso mese. Anche la realizzazione tecnica ha subito pochissimi cambiamenti. “L’unica cosa che è cambiata è la quantità delle bottiglie prodotte. Per il 1982 furono appena 9.780. poi crebbero fino a 90.000 per il 2000 ed il 2001 e sono ridiscese a 65.000 per il 2005”. Per il resto, però, la macerazione, sempre piuttosto lunga, almeno 15 giorni, e la maturazione, dai 18 ai 24 mesi in barriques francesi di primo, secondo e terzo passaggio, sono sempre le stesse, e questo nonostante il cambio della guardia come consulenti da Tachis a Carlo Ferrini che avvenne con la vendemmia 2000. “Devo dire che non c’è stata una grande differenza stilistica” continua Guerrieri Gonzaga, “se non per il fatto che Ferrini fa stare il vino più sulle fecce, un po’ alla borgognona, ma il San Leonardo è sempre lui, al di là di tutto, e le differenze sono sempre attribuibili ai diversi andamenti vendemmiali”.
Da alcuni anni è entrato in azienda Anselmo, il figlio di Carlo Guerrieri Gonzaga. “Questo non lo scrivere, ma sono davvero contento” confessa Carlo. “Ha entusiasmo, competenza ed è un gran lavoratore. Meno male”, conclude sorridendo. E’ un bene anche per tutti gli appassionati che il San Leonardo abbia un futuro. E’ davvero un grande rosso, profondamente trentino ed al tempo stesso internazionale, ma con una classe che è tutta sua, con profumi spesso balsamici e un po’ verdi, ma bene integrati, eleganti, propri dei vini del Nord. Perché non va dimenticato che quei vigneti sfiorano i 46° di latitudine nord, molto più a settentrione di Bordeaux. E qualche volta si sente.
Un’ultima annotazione sui prezzi. Le ultime versioni di San Leonardo costano in enoteca fra i 45 ed i 50 euro, ma in rete si possono trovare anche a meno. Per le annate più vecchie si va un po’ più su, ma mai su numeri a tre cifre, cosa che fa di questo vino uno dei migliori in Italia per il rapporto qualità/prezzo.
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San Leonardo 1982
San Leonardo
| Punteggio » |
89 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 60%, cabernet sauvignon 10% e merlot 30%. Annata molto calda ma non siccitosa. Colore granato limpido di media intensità, con riflessi mattone. Profumi terziari, lievemente evoluti, ma con note balsamiche e affumicate ben delineate e sentori speziati e vegetali di mallo di noce ed accenni di cuoio. Sapore sapido, piacevole, elegante, sottile ma persistente, con tannini appena accennati. Finale lungo e tutto sommato fine.
9780 bottiglie
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San Leonardo 1983
San Leonardo
| Punteggio » |
92 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 60%, cabernet sauvignon 10% e merlot 30%. Annata calda e piuttosto siccitosa. Colore granata intenso, limpido, con unghia leggermente mattonata. Profumi terziari, tipici, leggermente affumicati, ampi, complessi, con accenni di mirtillo e ribes nero e classiche note balsamiche in sottofondo. Sapore pieno, sapido, quasi salmastro, abbastanza tannico. Ma anche fine ed equilibrato. Finale lungo, caldo e persistente.
18.600 bottiglie
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San Leonardo 1985
San Leonardo
| Punteggio » |
88 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 50%, canernet sauvignon 30% e merlot 20%. Annata molto calda e siccitosa. Colore granata piuttosto intenso ma meno vivo, con unghia lievemente mattonata. Profumi eterei, addirittura leggermente volatili e penetranti, con sentori più fruttati che balsamici o affumicati, e precise note di mirtillo, fragoline sotto spirito, cuoio e goudron. Sapore più tannico, meno fine ed equilibrato, sapido, caldo. Finale non lunghissimo.
19.600 bottiglie
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San Leonardo 1986
San Leonardo
| Punteggio » |
90 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 50%, cabernet sauvignon 30% e merlot 20%. Annata fresca e leggermente piovosa. Colore granato intenso e vivo, persino concentrato, con unghia appena mattonata. Splendida fase olfattiva, complessa, quasi bordolese, con nitidi sentori fumé e leggermente vegetali e note di mirtillo, ribes nero, cuoio e terra bagnata, con accenni di goudron. Sapore pieno, ricco, leggermente tannico, decisamente fine. Un San Leonardo classico, con un finale sottile ma lungo.
28.000 bottiglie
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San Leonardo 1987
San Leonardo
| Punteggio » |
86 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 50%, cabernet sauvignon 30% e merlot 20%. Annata fresca e piovosa. Colore granato intenso di buona concentrazione, unghia mattonata. Silhouette olfattiva di media finezza, con sentori fruttati di agrumi (arancia rossa) accanto a note più verdi ed affumicate di geranio. Sapore sapido, tannini un po’ scoperti, medio corpo, un po’ diluito. Finale di media persistenza.
29.700 bottiglie
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San Leonardo 1988
San Leonardo
| Punteggio » |
95 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 30%, cabernet sauvignon 50% e merlot 20%. Annata perfetta, con primavera piovosa ed estate calda. Colore granato molto intenso e vivo, quasi brillante. Profumi intensi, ampi, balsamici, con sentori di “after eights” e di mirtillo molto ben definiti e fini, tali da rendere complesso il profilo olfattivo. Sapore pieno, equilibrato, quasi armonico, con tannini fitti e vellutati ed un’elegante sapidità a sostegno del corpo. Chiude lungo e caldo. Versione classica.
35.000 bottiglie
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San Leonardo 1990
San Leonardo
| Punteggio » |
96 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 30%, cabernet sauvignon 60% e merlot 10%. Annata calda e siccitosa. Colore granato intenso e molto vivo, di ottima concentrazione. Profumi intensi, ampi e complessi, con sentori balsamici, leggermente vegetali, e note di cacao, mirtillo, ribes nero e vaniglia. Un profilo olfattivo ancora giovanile e molto fine. Sapore pieno, elegante, di estremo equilibrio, sapido, ha tannini fitti e dolci ed un finale lunghissimo. Una delle migliori versioni di sempre.
34.000 bottiglie
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San Leonardo 1991
San Leonardo
| Punteggio » |
86 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 30%, cabernet sauvignon 60% e merlot 10%. Annata irregolare, piovosa in primavera ed in vendemmia, calda in agosto. Colore granato molto vivo ed intenso. Profumi intensi fini, con note vegetali. Poi di agrumi e di mirtillo. Media complessità. Sapore meno concentrato, più agile, leggero, anche fine, ma con chiusura veloce, di media persistenza.
42.000 bottiglie
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San Leonardo 1993
San Leonardo
| Punteggio » |
92 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 30%, cabernet sauvignon 60% e merlot 10%. Annata regolare con qualche pioggia prima della vendemmia. Colore granato molto vivo e di buona concentrazione. Profumi intensi, complessi, tipici, quasi bordolesi, persino con accenni minerali di goudron accanto a quelli classici di mirtillo. Profilo olfattivo aristocratico. Sapore pieno, sapido, grintoso, con tannini fitti ed eleganti. Finale lungo e persistente.
52.400 bottiglie
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San Leonardo 1994
San Leonardo
| Punteggio » |
86 |
| Categoria » |
Rosso |
| Regione » |
Trentino-Alto Adige |
| Nazione » |
Italia |
Da carmenère 30%, cabernet sauvignon 60% e merlot 10%. Annata irregolare e piovosa. Colore granato intenso lievemente mattonato. Profumi di media finezza, note vegetali e di terra bagnata, quasi fungini, poi di geranio e affumicati. Scarsi i sentori fruttati, qualche accenno volatile un po’ rustico. Sapore di media intensità, sapido, tannico, di medio corpo e con un finale non lunghissimo.
48.600 bottiglie
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