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Vino del giorno | Pubblicato in DoctorWine N°201

In onore del dio Baal

di Antonella Amodio 16-03-2017

Baal, nome attribuito a una delle principali divinità fenice dell'antica Ugarit, in accadico significa padrone, proprietario e protettore del luogo. Non a caso la famiglia Salerno lo ha scelto per identificare l'azienda vinicola di proprietà, dedicata ad Annabile, capostipite del casato e fondatore della cantina.

A Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno, sul cucuzzolo di una collina con vista sulla Costiera Amalfitana, dal 2006 Casa di Baal  si dedica alla coltivazione di viti e olivi nei suoi trenta ettari - dei quali solo 5 votati a viticultura - con la consulenza agronomica ed enologica del giovane Gennaro Reale.

Diversi sono i vitigni presenti in azienda, ma l'attenzione converge in particolare su due di essi: fiano e aglianico. La coltivazione dell'uva si basa su bassa densità di impianto, su rese limitate per ettaro e avviene in agricoltura biologica, con conversione di quest'ultima pratica in biodinamica.

Cinque le etichette dei vini prodotti: due rossi, due bianchi e uno spumante realizzato con uve fiano, per un totale di 25.000 bottiglie.

Fiano di Baal 2014

Colli di Salerno Igt

Casa di Baal
Punteggio - Regione Campania
Categoria Bianco Nazione Italia

Fiano 100% allevato su terreni sciolti, mediamente argillosi e con scarsa ritenzione idrica. Affina in acciaio per almeno 6 mesi. Giallo paglia brillante. Profumi di mela, foglia di pomodoro, salvia e ortica. All'assaggio ha struttura, è s...

di Antonella Amodio 16-03-2017