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Note di Degustazione | Pubblicato in DoctorWine N°242

Piccoli produttori di Taurasi

di Antonella Amodio 03-01-2018

Piccoli produttori di Taurasi

Il Taurasi è un vino dalla struttura importante, supportata dalla presenza dell'acidità che regala eleganza e longevità. Esistono piccoli produttori semisconosciuti che ci regalano grandi chicche.

Rinfreschiamoci le idee. Che cos'è il taurasi? È il vino rosso che rappresenta la tradizione vitivinicola del meridione d'Italia. Si fregia della Docg dal 1993 ed è prodotto in 17 comuni del nord/est della provincia di Avellino, compreso il borgo di Taurasi che gli ha dato i natali. È prodotto con uve aglianico per un minimo di 85% e per il restante 15% da altri vitigni a bacca rossa, idonei alla coltivazione nella provincia di Avellino. Nella stragrande maggioranza è  realizzato in purezza.

Il disciplinare di produzione richiede un affinamento minimo di tre anni - di cui uno in botte - per la versione annata, mentre per la riserva l'affinamento è di quattro anni, compresi 18 mesi in legno. I tempi lunghi di maturazione consentono ai tannini, presenti in buona quantità in questa varietà di uva, di ammorbidirsi, e di ricreare equilibrio con la sostenuta acidità, che è un'altra caratteristica del vitigno.

La forma di allevamento dei vigneti va dal moderno guyot, ai tradizionali festoni e alberate taurasine che hanno rappresentato per secoli il sistema di allevamento dell'aglianico in queste terre, e sono in parte presenti tra le vigne di molti viticoltori, conservando così gli antichi vigneti.

A proposito di produttori, tante sono le realtà piccole di cantine di pregio che si nascondono tra i comuni elettivi. Vignaioli che per tradizione familiare coltivano la vite da generazioni, contando viti prefillossera, e che un tempo fungevano da conferitori per le grandi aziende. La maggior parte di loro, non avendo oggi una organizzazione commerciale, ne vinifica solo una minima parte (le restanti uve vengono vendute) con l'obiettivo di trasferire in bottiglia i profumi e i sapori di territori ancora oggi lavorati a mano, e dove il connubio fra la tradizione e le tecniche moderne di vinificazione aiuta a conservare ed esaltare la tipicità del vino.

Se ne ricavano Taurasi che nei primi anni di vita profumano di violetta, mirtillo e ciliegia, mentre col trascorrere del tempo le note odorose virano verso sfumature di prugna, pepe, liquirizia, eucalipto e resina. Vini dalla struttura importante, supportata dalla presenza dell'acidità che regala eleganza e longevità. Un vino emozionante che in alcune versioni e annate diventa protagonista assoluto della viticoltura nazionale.

Taurasi 2012

Taurasi Docg

Adelina Molettieri
Punteggio - Regione Campania
Categoria Rosso Nazione Italia

Da uve aglianico. Sosta 20 mesi in botte grande di rovere e 6 mesi in barrique nuove. Rubino intenso. Profumi speziati e fruttati con nota evidente di violetta e noce moscata. La bocca è tesa, fresca e severa. Giovane e di bella struttura....

Taurasi 2011

Taurasi Docg

Boccella
Punteggio - Regione Campania
Categoria Rosso Nazione Italia

Da uve aglianico provenienti da vigne di 70 anni, coltivate in alberate taurasine. Dal colore rubino e dai profumi di frutti rossi, viola ed erbe officinali. Sapore deciso, salino e con tannini composti. Caldo e con finale lungo e persisten...

Taurasi 2011

Taurasi Docg

Borgodangelo
Punteggio - Regione Campania
Categoria Rosso Nazione Italia

Aglianico coltivato nel comune di Taurasi a 400 metri di altitudine. Rubino intenso. Note di sottobosco, pepe e cassis. All'assaggio è teso, pieno e ricco. Elegante e armonico nella trama precisa e fitta, con tannini serrati e giovani. Mol...

Evocatus 2011

Taurasi Riserva Docg

Macchie Santa Maria
Punteggio - Regione Campania
Categoria Rosso Nazione Italia

Aglianico non filtrato, senza aggiunta di solfiti e senza lievito selezionato. Rubino vivo e intenso. Profilo olfattivo con chiari richiami alla viola, prugna e note balsamiche. Bocca carnosa, salata e  tannini lievemente percepibili. Buon...

di Antonella Amodio 03-01-2018