|In giro per cantine

In giro per cantine | Pubblicato in DoctorWine N°177

Nizza a passo di danza

di Riccardo Viscardi 29-09-2016

Daniele Chiappone, quarta generazione di agricoltori-vignaioli, guida l’azienda di famiglia con grande determinazione. I miglioramenti ci sono stati ma la cosa più importante è che non è stata stravolta l’immagine di una famiglia dedita all’agricoltura con grande felicità. In azienda si respira una atmosfera conviviale e di unione che raramente ritroviamo in altre aziende. Fermamente convinto delle potenzialità del territorio nicense, Daniele ricopre anche importanti ruoli nel consorzio del vino Nizza del quale fa parte dalla prima ora. Sono famose le sue performance di grande ballerino alle feste che negli anni passati erano organizzate per la presentazione delle nuove annate.

Lo stile aziendale è sobrio con un approccio razionale ma che non abbandona la tradizione. Gli ettari vitati sono circa 10 quasi tutti su marne particolarmente indicate per la barbera. Anche per questo motivo Daniele mette in vendita i vini dopo un accurato e lungo affinamento in bottiglia. Un bel vantaggio per chi acquista.

Gli ultimi assaggi hanno consolidato l’idea che la barbera è il vitigno principe aziendale. Due le versioni: una fresca, la Brentura, e poi la classica Nizza docg Ru, che rappresenta il vertice aziendale.

Brentura 2013

Barbera d’Asti Docg

Erede di Chiappone Armando
Punteggio - Regione Piemonte
Categoria Rosso Nazione Italia

Da uve barbera, affinata in acciaio sui lieviti per un anno. Di colore rubino con riflessi granati mostra un olfatto classico con note di frutta rossa e leggero sottobosco. Bocca molto articolata con una buona acidità e un corpo snello e p...

Ru 2011

Barbera d’Asti Superiore Nizza Docg

Erede di Chiappone Armando
Punteggio - Regione Piemonte
Categoria Rosso Nazione Italia

Da uve barbera, matura in botti da 25 hl e tonneau. Colore violaceo compatto. Olfatto molto intenso di frutto maturo scuro, una nota di capperi evidente e poi il floreale sempre di colore viola. Anche qui il sottobosco è un evidente omaggi...

di Riccardo Viscardi 29-09-2016