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In giro per cantine | Pubblicato in DoctorWine N°183

Il cosmo e la natura: I Cacciagalli

di Antonella Amodio 10-11-2016

Nella tradizione pitagorica l'anima e il corpo dell'uomo sono sostanzialmente soggetti alle stesse regole che disciplinano le vibrazioni sonore. L'anima e il corpo, ancorché in sintesi, sono parte di un ordine cosmico creato e plasmato dall'armonia. Secondo Pitagora il ripetersi delle stagioni, delle maree, della notte e del giorno sono fenomeni regolati da una legge universale. Tale legge - trasferita nella vita individuale e collettiva degli uomini e applicata nel mondo (microcosmo) in cui viviamo e all'intero universo (macrocosmo) - si manifesta come una regola naturale.

È con un modus operandi armonico che l'ordine cosmico si rivela nei ritmi della Natura, trovando in essa il compimento della "regola" sulla quale si regge la bellezza del Tutto. Nel rispetto di quei ritmi, cercando di attivare il profondo legame natura/uomo/cosmo si tenta di realizzare nell'ecosistema lo stesso perfetto equilibrio che governa l'universo, secondo il principio ermetico per il quale ciò che è sopra è come ciò che è sotto.

Un esempio della ricerca di questa armonia universale in natura si riscontra nei dettami dell'agricoltura biodinamica, metodo di coltivazione che si fonda sulla convinzione che la terra e la vita su di essa facciano parte di un unico sistema, basato su una gestione del terreno che segue i cicli cosmici e lunari, e si riferisce alle forze terrestri che influenzano la crescita della vegetazione, abolendo per esempio l’utilizzo di fertilizzanti chimici.

Amodio+titolare-Cacciagalli

Una pratica (regola) ritenuta fondamentale per aumentare la fertilità del terreno consiste nello spruzzare preparati ottenuti da polvere di quarzo o sostanze vegetali in diluizione omeopatica, oppure usare il preparato 500 - altrimenti detto cornoletame (costituito da letame vaccino infilato nel cavo di un corno di vacca che abbia partorito almeno una volta). Il corno, una volta riempito, viene sotterrato e lasciato fermentare durante l'inverno. Il composto, recuperato dopo diversi mesi, si è trasformato in humus acquisendo il tipico odore di sottobosco.

Questa "regola" fondata sulle leggi naturali che hanno la stessa impronta di quelle che governano il cosmo, è praticata nell'azienda I Cacciagalli, nata come progetto iniziale biologico nel 2006 e convertita al biodinamico nel 2010. Scelta che ha influito anche sullo stile di vita di chi la gestisce.

L'azienda è costituita da trentacinque ettari di terreni di matrice vulcanica incontaminata, gestita dall'agronomo Diana Iannaccone e dal suo compagno di vita Mario Basco, ad Aorivola, piccolo borgo di trenta anime nei pressi di Roccamonfina. Diana è figlia di quel luogo. Suo nonno produceva vino - oltre olio, nocciole e castagne - ed è proprio in questo ambiente che matura la passione per il vino. Tanto da spingerla a ristrutturare l'antica cantina e reimpiantare i vigneti.

Solo nove degli ettari totali sono adibiti a vigneti. I vitigni coltivati sono gli autoctoni falanghina, fiano, piedirosso, aglianico e pallagrello nero, per una produzione di circa 30.000 bottiglie.

La filosofia aziendale adottata è frutto di lunghe riflessioni. Diana e Mario applicano alla produzione dei vini ciò che la natura insegna. Oltre i principi della biodinamica, nei vini si riscontra uno stile di lavorazione e maturazione extra ordinario, con vinificazioni dalle lunghe macerazioni sulle bucce attraverso fermentazioni spontanee, niente chiarificazione e filtrazioni. Inoltre l'affinamento avviene in anfore artigianali di Impruneta, da 800 lt con chiusura stagna in inox.

Degustando i due vini bianchi e i 4 vini rossi della cantina I Cacciagalli, emerge un'impronta di forte personalità, di (rara) riconducibilità al terroir, di pulizia ed equilibrio.

Evviva dunque la natura che lavora in armonia con i ritmi del cosmo.

Zagreo Fiano 2015

Roccamonfina Igt

I Cacciagalli
Punteggio - Regione Campania
Categoria Bianco Nazione Italia

Da uve fiano, affinato 8 mesi in anfora e 6 mesi in bottiglia. Dal colore giallo carico, intenso e fine al naso. Si distinguono note di albicocca, pesca e mandorla. Sapore teso, salino e deciso. Il finale è lungo e persistente.

Mille 2015

Roccamonfina Igt

I Cacciagalli
Punteggio - Regione Campania
Categoria Rosso Nazione Italia

Da uve piedirosso 75%, aglianico 25%. Vinificato in cemento, segue affinamento per 6 mesi in anfora e 1 mese in bottiglia. Colore rosso rubino. Al naso si presenta con note vegetali e chiari profumi di mirtilli e amarena. Sapore pieno, sali...

Lucno 2015

Roccamonfina Igt

I Cacciagalli
Punteggio - Regione Campania
Categoria Rosso Nazione Italia

Da uve piedirosso. Affina in anfora per 8 mesi e 6 mesi di bottiglia. Rubino intenso. Olfatto nitido di visciole e more. Piacevole la beva con la presenza del tannino ancora giovane, è sapido e fresco. Finale lungo con ritorno di frutta ro...

Phos 2015

Roccamonfina Igt

I Cacciagalli
Punteggio - Regione Campania
Categoria Rosso Nazione Italia

Da uve aglianico. Affina 8 mesi in anfora e 6 in bottiglia. Colore rosso rubino. Al naso ha una chiara nota floreale di rosa. È austero ed ha carattere. I tannini sono di buona fattura, è fresco e persistente.

Sphaeranera 2015

Roccamonfina Igt

I Cacciagalli
Punteggio - Regione Campania
Categoria Rosso Nazione Italia

Da uve pallagrello nero. Affina in anfora per 8 mesi e in bottiglia per 3 mesi. Rubino vivo e intenso. All'olfatto è piacevolmente floreale con una nitida nota di viola. La bocca è fine, agile, salata e fresca. I tannini sono composti e c...

di Antonella Amodio 10-11-2016