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A tutta birra | Pubblicato in DoctorWine N°173

Dogma, una piacevole sorpresa

di Alessandro Brizi 02-09-2016

“Meno gloria è più libertà. Quando il tamburo tace, la ragione a volte parla”. Questo uno dei tanti moniti che si possono leggere nel testo Morals and Dogma (Morali e Dogma) di Albert Pike, scrittore statunitense, ma soprattutto generale, avvocato e massone, o meglio capo dei capi della massoneria stelle e strisce di rito scozzese, uno degli ordini iniziatici più importanti. Morali e Dogma è considerato la Bibbia di molti massoni, una sorta di concentrato di indicazioni, pensieri e precetti di quella che in Italia chiameremmo libera muratoria. Quello che colpisce nel testo di Pike, è il concetto di dogma che, pur contenendo in sé quel significato puro di principio fondamentale insito nel termine, ne ribalta quasi l’essenza, così come evidente quando si legge che lo stesso dogma sarebbe “un Dio che si adora senza superstizione”. Strana idea, verrebbe subito da pensare, ma i percorsi logici delle culture anglosassoni non sono nuovi a questi ribaltamenti di fronte, intrisi come sono di razionalismo, empirismo e pragmatismo.
Così, in Scozia, e nella fattispecie nell’Aberdeenshire, in quel di Ellon, piccolo paese di origine celtica popolato da poco più di 9mila anime, viene prodotta dal birrificio BrewDog una birra dal nome Dogma che, come immaginerete, di dogmatico non ha proprio nulla. BrewDog è un vero must per gli amanti della birra artigianale, la birreria risale al 2006, quando James Watt e Martin Dickie ne posero basi all’interno dello stabilimento di Fraserburgh. Dalla fine del 2012 il grosso del ciclo produttivo è stato trasferito a Ellon, anche se la sede storica è ancora aperta (il brand possiede una birreria anche negli Stati Uniti, a Canal Winchester in Ohio). Davvero tante le birre prodotte, tra cui questa Scottish Ale sui generis, di alta gradazione alcolica ed espressione di un melting pot di malti, luppoli e ingredienti davvero da Guinness dei primati.
La Dogma è una Strong Ale realizzata con oltre dieci tipologie di malto, che vanno dal Munich al Dark Chocolate, passando per diverse varianti di Crystal e Brown. Tra i luppoli spiccano il Saaz e il First Gold e, come se non bastasse, durante la lavorazione vengono addizionati semi di cola, miele d’erica e guaranà. Una miscela molto poco tradizionale e ancor meno “dogmatica” che rende questa Scottish Ale unica nel panorama dello stile a cui dovrebbe ispirarsi. Ma la filosofia di BrewDog è questa: “stupire se si può, al limite dell’incantare”. La potenza non manca, così come gli aromi e anche una certa densità d’assaggio, il che rendono la Dogma una scoperta a ogni sorso, una birra, insomma, che potresti adorare, “senza superstizione”.

Dogma

BrewDog
Punteggio - Regione Scozia - Scotland
Categoria Scura Nazione Gran Bretagna

Mogano molto scuro e denso alla vista, con schiuma color crema, compatta e “coriacea”. Olfatto impressionante per potenza e ricchezza aromatica. Nocciole, frutta secca, datteri, fichi, noci, agrumi canditi e pan dolce anticipano più to...

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