Antonella Amodio

Ha seguito studi tradizionali, conseguendo la maturità artistica e la laurea in Scienze Umanistiche. Fin da ragazzina ha rivelato una forte disposizione per le espressioni artistiche, tanto che appena diplomata ha lavorato  per alcuni anni come disegnatrice di gioielli. Il gusto per il bello e per il buono è rimasto motivo conduttore anche nella passione per la cucina – coltivata anch'essa fin da giovanissima – e, successivamente, nella scoperta del vino. Ha cominciato la carriera professionale seguendo vari stage con Gualtiero Marchesi, Claudio Sadler, Angelo Paracucchi e Pietro Leemann, perfezionando tecniche e imparando l’utilizzo in cucina di aromi naturali e spezie. Ha ottenendo anche un Master in botanica con indirizzo sulle erbe aromatiche. Ha personalmente sviluppato ricette ed abbinamenti originali, come quelli tra champagne e marmellate pubblicati su un’autorevole guida nazionale. La folgorazione derivante dall’incontro con il vino l’ha portata poi a decidere di seguire il corso per Sommelier e quindi ad iscriversi al primo Master di degustatore conseguito con pieni voti. Ha lavorato per oltre quindici anni in ambito vinicolo, come direttore commerciale prima e poi come esperta di marketing e comunicazione per importanti aziende del settore. Ha collaborato a diverse edizioni delle guide Bibenda e Gambero Rosso. Attualmente si occupa del panorama vitivinicolo della Campania -sua terra di origine e di residenza- scrivendo per Doctor Wine e per diverse testate, anche con rubriche personali.

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